lunedì 3 dicembre 2012

Non chiamiamole vongoline

Si suppone che tutti abbia assaggiato, almeno una volta nella vita, un bel piatto di spaghetti con le vongole . Ma non tutte le vongole sono uguali.  In Veneto, quelle comuni si chiamano " pevarasse " e sono tipiche della tradizione veneziana. Altro sono i " caparossoli ", ovvero le assai famose vongole veraci, più grosse e scenografiche delle prime, ma, * sfatiamo una volta per tutte il mito *, decisamente meno saporite !
Se la ricetta in sé appare semplice, in realtà è tanto insidiosa da rischiare di far capitolare anche la cuoca più esperta . Innanzitutto, le vongole non vanno cotte troppo a lungo, se si vuole evitare la sgradevole sensazione di mangiare gomma.
E poi ci sono i temutissimi residui sabbiosi, contenuti nelle valve, che, se non accuratamente eliminati, possono rovinare inesorabilmente il sugo.  Per fortuna, il segreto per non incappare in avvilenti risultati, c'è eccome, e consiste nel lasciare le vongole a bagno per un paio d'ore, non solo con un pugno di sale grosso, ma anche con mezza cipolla . . . Piccola astuzia del mio pescivendolo !
Il risultato saranno dei meravigliosi spaghetti  conditi con vongole eccellenti e il loro prezioso intingolo, senza bisogno di tanti tocchi originali o fantasie creative !

 
 

Spaghetti con le vongole

 
 



Conchiglie in porcellana : VILLARI - porcellain & home - Made in Italy - Solagna (Vi) .


 





 

Ingredienti per 4 persone

 
350 GR SPAGHETTI
1,5 KG VONGOLE
2 SPICCHI DI  SPICCHI DI AGLIO
1 BICCH . DI VINO BIANCO
PREZZEMOLO
PEPE O PEPERONCINO
OLIO EVO
 
Lasciare le vongole per un paio d'ore a bagno con il sale grosso e mezza cipolla, quindi sciacquarle abbondantemente per eliminare ogni traccia di sabbia.
In un'ampia padella, insaporire gli spicchi d'aglio, schiacciati, con un filo d'olio e un peperoncino, aggiungere le vongole, ben scolate, e saltarle a fuoco vivace per pochi istanti. Coprire la padella e cuocerle finché non cominceranno ad aprirsi, quindi sfumarle con il vino, rimettere il coperchio e continuare la cottura  per 2' - 3' . Restringere leggermente il fondo a fuoco vivo, senza però asciugarlo ( deve restare abbastanza liquido), eliminare le vongole rimaste chiuse e cospargere con il prezzemolo tritato .
Cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata, scolarli bene al dente, aggiungerli nella padella con le vongole, dopo averne sgusciata una parte, e spadellare il tutto per qualche minuto, in modo che la pasta, rilasciando l'amido, dia al sughetto la giusta cremosità.

A proposito di vino : per un piatto dal sapore di mare così delicato, non c'è migliore abbinamento di un buon calice di bollicine : Prosecco docg  extra dry Carpenè Malvolti  ( Conegliano - Tv )

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