domenica 28 ottobre 2012

Rosso . . . D' Autunno

Elegante e preziosa allo sguardo, con i suoi chicchi lucidi, brillanti e dal colore rubino, ma anche ambigua e sfuggente al sapore, con il suo gusto fresco e dolce ma vagamente acidulo, la melagrana è un piccolo - grande gioiello d'Autunno !  E' il frutto di stagione che preferisco :
perché accende e rallegra un paesaggio ormai sfumato ;
perché è perfetta . . .  Così com'è ;
perché il suo armonioso " contrasto " riempie il palato ;
perché non appena fa capolino, anche solo timidamente, a far bella mostra de sé, nelle profumate ceste del mercato, la compro senza tanto interrogarmi su come la utilizzerò !



FARAONA  ALLA MELAGRANA E VANIGLIA

CON CROSTINI DI PATE'







 
INGREDIENTI PER 4 PERSONE

1 FARAONA
4 MELAGRANE
1 CIPOLLA ROSSA DI TROPEA
2 SPICCHI DI AGLIO
3 BICCHIERI DI VINO BIANCO AROMATICO ( per me : Gewürztraminer Lunare D.O.C. )
1 BICCH . INO MARSALA
2 CM STECCA DI VANIGLIA BOURBON DEL MADAGASCAR
2 RAMETTI DI MIRTO , SALVIA , ROSMARINO , TIMO
2 FOGLIE DI ALLORO
3 CUCCH . INI DI MIELE
SALE , PEPE
OLIO EVO
 
Per il paté :
FEGATINO DELLA FARAONA
2 FEGATINI DI POLLO
2 SCALOGNI
3 RAMETTI DI SALVIA
1 FOGLIA DI ALLORO
1/2 BICCH . VINO BIANCO AROMATICO
1 BICCH . DI MARSALA
2 CUCCH . LATTE o PANNA FRESCA
SALE , PEPE
OLIO EVO
16 PICCOLI CROSTINI DI PANE

1 CESPO DI RADICCHIO VARIEGATO
ERBA CIPOLLINA

Per prima cosa, pulire la faraona, fiammeggiarla, privarla delle interiora, tenendo da parte il fegatino, e dividerla in 8 pezzi (oppure, per queste operazioni, rivolgersi al proprio macellaio di fiducia, come del resto faccio io ! ). Togliere la pelle dai pezzi di faraona, conservando i ritagli di carne, per il paté. Sistemare i pezzi e in una terrina, pennellarli con il miele e irrorarli con il succo ( spremuto e filtrato ) di 3 melagrane e 2 bicchieri di vino. Aggiungere anche i fegatini e profumare con gli spicchi d'aglio, spellati e divisi a metà, la cipolla tritata, gli aromi, qualche grano di pepe e la vaniglia. Coprire e lasciare marinare al fresco per almeno 1h. Scolare poi i pezzi dalla marinata, insieme ad aglio e aromi, e rosolare il tutto in un ampio tegame con un filo d'olio, a fuoco medio. Quando la faraona sarà ben dorata, salare e pepare, sfumare con 1 bicchiere di vino e il Marsala, quindi versare la marinata. Abbassare la fiamma, coprire e cuocere circa 1h e 20', girando i pezzi di faraona di tanto in tanto e allungando il fondo di cottura con il succo di mezza melagrana, se necessario.
Al termine, togliere il coperchio e addensare il sugo a fuoco medio per qualche minuto.
Nel frattempo preparare il paté :
appassire gli scalogni, tritati, in un padellino, con un filo d'olio, la salvia e l'alloro, unire i fegatini, ben sgocciolati e tagliati a pezzetti insieme a qualche ritaglio di carne. Lasciare rosolare per qualche minuto, salare e pepare, sfumare con il vino e il liquore, coprire e cuocere per circa 30', mescolando ogni tanto. Poco prima del termine, aggiungere anche la panna. Lasciare intiepidire. Eliminare gli aromi e frullare il tutto fino ad avere un composto liscio e omogeneo (aggiungere poco latte o panna, se serve ). Tostare in forno le fettine di pane, spalmarle con il paté e decorarle con un chicco di melagrana.
I crostini si possono servire a temperatura ambiente oppure passare qualche minuto in forno, poco prima di portare a tavola.
 
Sgranare la mezza melagrana rimasta e mescolare i chicchi con il radicchio, lavato, asciugato e tagliato a listarelle, quindi unire qualche stelo di erba cipollina, tagliuzzato con le forbici.
Disporre nei singoli piatti la faraona, nappata con la sua salsa, l'insalatina e 4 crostini.
A proposito di vino : Come si conviene, ho abbinato la faraona con lo stesso vino della marinatura . Un vino davvero favoloso con note fruttate, arricchite da aromi floreali e  speziati . Il sapore trova piena corrispondenza con il profumo, in un equilibrio armonico che ne esalta il pregio e l'eleganza : fresco e morbido al primo assaggio, ma intensamente aromatico e persistente sul finale !  Gewürztraminer Lunare D.O.C. - Cantina Terlano (Terlano )
 
Lunare
 
 
 

 

giovedì 25 ottobre 2012

Delizie dal bosco

L'aria tiepida e profumata di questo generoso Autunno,  l'incedere pigro e un po' svogliato di una giornata di festa,  le risate contagiose dei bambini che si mescolano al tranquillo discorrere, di tutto e di niente,  e in cucina : una cesta straripante di porcini,  pronti per essere cucinati e una bottiglia di rosé, ghiacciata al punto giusto per essere stappata . . . Cosa volere di più ?


 VARIAZIONE DI FUNGHI PORCINI

 


 

 

 
 
 
INGREDIENTI PER 4 PERSONE  
 
Porcini al cartoccio :
800 G PORCINI
4 SPICCHI DI AGLIO
4 RAMETTI DI NEPITELLA
SALE
OLIO EVO
 
Crostini con porcini trifolati :
400 G PORCINI
1 POMODORO
2 SPICCHI D ' AGLIO
1/2 PEPERONCINO FRESCO
1 RAMETTO DI NEPITELLA
1 RAMETTO DI TIMO
FORMAGGIO ASIAGO MEZZANO DOP
1 FILONCINO DI PANE AL LATTE
SALE
OLIO EVO

Insalatina di porcini , mirtilli e noci :
400 G PORCINI
1 SPICCHIO DI AGLIO
1 INSALATA SCAROLA
6 GHERIGLI DI NOCE
1 CESTINO DI MIRTILLI
ERBA CIPOLLINA
NEPITELLA
SALE
OLIO EVO

Per prima cosa, pulire i funghi : con un coltellino affilato, raschiare bene i gambi, per eliminare ogni residuo terroso, quindi lavarli delicatamente con l'aiuto di un panno umido. Affettare i porcini che serviranno per i cartocci e l'insalatina, e tagliare a tocchetti gli altri.
Cartocci :
preparare quattro fogli di carta forno, ripartirvi i funghi, condirli con un filo d'olio, uno spicchio d'aglio, spellato e affettato e le foglioline di nepitella, mescolare con delicatezza e chiudere ermeticamente la carta, sigillando le estremità a caramella. Sistemare i cartocci su una placca e infornare a 180° per 40'.
Crostini :
far insaporire i porcini in un tegame con uno spicchio d'aglio schiacciato, la nepitella e un giro d'olio, aggiungere il peperoncino e il pomodoro, già spellato, privato dei semi e tagliato a dadini. Salare, coprire e cuocere per circa 30' - 40', mescolando di tanto in tanto.
Ricavare dal filoncino 12 crostini,  strofinarli con mezzo spicchio d'aglio, profumarli con alcune foglioline di timo e tostarli in forno. Sistemare su ognuno un po' di porcini, cospargere con qualche lamella di Mezzano e infornare ancora per qualche minuto.
Insalatina :
Saltare i porcini in padella con un filo d'olio e l'aglio per circa 15', salarli e lasciarli intiepidire.
Lavare, asciugare e tagliare a listarelle l'insalata, aggiungere 2 -3 cucchiai di mirtilli e i gherigli, grossolanamente tritati. Salare e profumare il tutto con qualche stelo di erba cipollina, tagliuzzato con le forbici e alcune fogliolina di nepitella.
Assemblare i piatti, disponendo su ognuno : un cartoccio, aperto al momento, tre crostini e l' insalatina, completata con i porcini spadellati e un filo d'olio.

A proposito di vino : ho scelto un vino rosato abruzzese dal favoloso color ciliegia. Il suo gusto è fresco e delicato e  il profumo floreale. Ottimo l'abbinamento con gli antipasti : Cerasuolo d'Abruzzo D . O . C . Campirosa - Az. Agricola Dino Illuminati - Controguerra ( Te )


Partecipo al contest di Elisa e Laura del blog  Semplicemente Buono : "Passeggiando nel bosco . . . fino a casa " in collaborazione con l'azienda Inaudi.
 



sabato 20 ottobre 2012

Seduzioni piccanti

Mettiamo il ginger, preziosa spezia dal profumo fresco e agrumato e dal sapore intenso e pungente, e mettiamo pure l'aroma caldo e avvolgente del peperoncino, ma non  di un peperoncino qualsiasi, bensì di quello piccolo, rosso e tondo dal " bruciore " persistente, aggiungiamo poi la nota dolce e delicata dei crostacei e . . . La seduzione del gusto è compiuta !


 

Linguine in salsa piccante di pomodorini

con gamberi saltati



 
 
 
 
 

Ingredienti per 4 persone

 
320 G LINGUINE 
800 G CODE DI GAMBERO
1 SPICCHIO DI AGLIO
VINO BIANCO
SALE
OLIO EVO

Per la salsa :
800 G POMODORI PICCADILLY
1 CIPOLLA
1 SPICCHIO DI AGLIO
1 PEPERONCINO TONDO FRESCO
ZENZERO FRESCO
1 CIUFFO DI : BASILICO , ERBA LUIGIA , SANTOREGGIA , TIMO
SALE
ZUCCHERO DI CANNA
OLIO EVO

Per prima cosa, sbollentare i pomodori, quindi pelarli e privarli dei semi ( poichè i piccadilly hanno una buccia sottile che si amalgama bene con la polpa, volendo, questo passaggio si può omettere ).
Tritare la cipolla con : 2 cm di radice di zenzero, già pelata e affettata, l'aglio, il peperoncino fresco ( se volete attenuare la piccantezza, eliminate i semini interni ) e qualche scorzetta di limone, quindi insaporire il tutto in un tegame, a fuoco dolce, insieme a qualche carapace di gambero. Aggiungere i pomodori, tagliati a tocchetti, amalgamare bene, salare, cospargere con un cucchiaino di zucchero e profumare con un trito di aromi. Coprire e cuocere per circa 40, mescolando di tanto in tanto.
Nel frattempo sgusciare e lavare i gamberi, quindi saltarli velocemente in padella con un filo d'olio e l'aglio, salarli, sfumare con il vino, lasciarlo evaporare e spegnere ( se il sughetto risultasse ancora troppo liquido, togliere i gamberi e ritirarlo a fuoco vivo per pochi minuti ).
Con un frullatore a immersione, ridurre i pomodori in crema, dopo aver eliminato i carapaci. Versare la salsa sui gamberi, mescolare bene e tenere in caldo.
Lessare le linguine, scolarle al dente e spadellarle con il sugo per 1'.



Con questa ricetta partecipo al contest di  "Non solo piccante"
                          e  "Toscani da sempre" : "Bruciore 2012"





giovedì 18 ottobre 2012

Crostata di compleanno

A casa nostra, ogni occasione è buona per festeggiare, cosicché anche i compleanni vengono " onorati " non una, bensì un'infinità di volte, specie quelli dei bambini !    Giunti quindi all'ultimo capitolo dei festeggiamenti per il compleanno del mio ometto, ovvero la consueta cena con i nonni e gli zii, la richiesta per il dolce è stata * la crostata al cioccolato *. Ammettiamo pure che le crostate non siano proprio il mio forte, motivo per cui ho cominciato a spulciare libri, appunti e riviste di cucina alla ricerca di un'ispirazione . . . Ma  ho trovato così tante ricette, da non sapere davvero a quale affidarmi ! Perciò, alla fine, ho deciso di fare a modo mio . . .  



CROSTATA AL CIOCCOLATO FONDENTE E LAMPONI





 
 
 
INGREDIENTI PER 8 PERSONE
 
Per la Frolla :
200 G FARINA
100 G BURRO
70 G ZUCCHERO
1/2 CUCCH . INO DI LIEVITO VANIGLIATO
2 TUORLI
2  CUCCH . DI LATTE
SALE ( un pizzico )
 
Per la farcia :
300 G CIOCCOLATO FONDENTE
3 UOVA
90 G BURRO
50 G ZUCCHERO
120 G PANNA FRESCA

1 CESTINO DI LAMPONI
MENTA
1 BARRETTA DI CIOCCOLATO FONDENTE
 
Accendere il forno a 180°
Preparare la pasta frolla : setacciare la farina con un pizzico di sale e il lievito, disporla a fontana e aggiungere il burro, ammorbidito e ridotto a piccoli cubetti . Cominciare a impastare, con la punta delle dita, fino ad avere tante briciole, rifare la fontana e unire, al centro, lo zucchero e i tuorli. Impastare velocemente gli ingredienti, aggiungendo 2 cucchiai di latte, formare una palla e passare in frigo, coperta di pellicola, per almeno 30'.
Nel frattempo, sciogliere a bagnomaria il cioccolato con il burro, quindi lasciarlo intiepidire. Montare le uova con lo zucchero, fino ad avere un composto chiaro e spumoso, unirlo gradualmente alla miscela di cioccolato, mescolando bene, e diluire con la panna. Amalgamare con cura.
Riprendere la frolla, disporla su un piano leggermente infarinato e  stenderla, in uno strato sottile, con l'aiuto di un mattarello. Foderare uno stampo a cerniera ( 24 cm. diametro ) con la carta forno, bagnata e strizzata, e rivestire con la pasta il fondo e i bordi, a mezza altezza ( tenete da parte un po' di frolla per decorare ) .  Bucherellare il guscio di frolla con i rebbi di una forchetta, coprirlo con un altro foglio di carta forno e qualche fagiolo secco, quindi infornare per 15'. Eliminare la carta forno e cuocere per altri 10'. A questo punto, riempire la frolla con la farcia preparata e passare in forno per 25' a 170°.
Con la pasta avanzata, modellare 16 foglioline, e cuocerle in forno per circa 15'.
Lasciar raffreddare la crostata, quindi passarla in frigorifero per alcune ore. Sformarla su un piatto, cospargerla con il cioccolato, grattugiato finemente, e decorarla con le foglioline, i lamponi e la menta .

 
 
 
 
Partecipo al contest di compleanno di  Anto - nella - cucina " Cosa mi prepari? "

 
 
 
 

lunedì 15 ottobre 2012

Il piacere delle tradizioni

 Il Veneto è un ricco mosaico di paesaggi diversi, fatti di mare, colline, montagne, laghi, città d'arte e borghi antichi, ma anche di tradizioni, che arrivano da lontano, e di sapori che ne caratterizzano l'identità e la storia. E' una terra di tentazioni, in cui la passione per la buona cucina è una vera e propria arte per chi, la cucina, la fa e un piacere appagante per chi la assapora. E' la mia Regione ! E ci sono ricette, legate alla tradizione, che per me hanno il gusto intimo e familiare delle cose buone di una volta, dei profumi casalinghi, delle storie senza tempo che ogni piatto racchiude. E così, il baccalà per me sa di Natale, la pasta e fagioli racconta tutto l'amore di mia nonna Francesca per la cucina, il riso e bisi ha il sentore della Primavera e dei buoni risotti preparati da mia madre, le seppie riecheggiano i venerdì di Quaresima e la polenta, che, fino ad ora, non avevo mai preparato, mi ricorda i manicaretti di mia zia Sissi. . . . Solo per citarne alcuni !
E quando le giornate si fanno umide e grigie e si indugia in casa, senza alcuna voglia di uscire, cosa c'è di meglio che coccolarsi, riscoprendo tutto il buon sapore di questi piatti semplici, genuini e autentici . . . .

Venendo alla ricetta, il segreto, per avere delle seppioline morbide e gustose, è di farle sobbollire dolcemente, mescolandole ogni tanto e salandole solo a fine cottura, se serve, dato che sono già piuttosto sapide di loro.
Per quanto riguarda la polenta, non c'è niente di più veneto della polenta preparata con farina di mais biancoperla, decisamente più pregiata, fine e delicata di quella gialla . . .  L'abbinamento con il pesce vien da sé !
 
 

SEPPIE IN UMIDO CON POLENTINA BIANCA


 
 
 
INGREDIENTI PER 4 PERSONE
 
1,5 KG SEPPIE
1 CIPOLLA
2 SPICCHI D'AGLIO
2 RAMETTI DI SALVIA
SALSA DI POMODORO
1 BICCHIERE DI VINO BIANCO
OLIO EVO
 
Per la Polenta :
250 G FARINA DI MAIS BIANCOPERLA
2 L DI ACQUA
20 G SALE
1 CUCCH . OLIO

Per prima cosa, pulire le seppie, lavarle accuratamente e tagliarle a striscioline. Rosolare leggermente la cipolla tritata, in un tegame, con un filo d'olio e gli spicchi di aglio, divisi a metà. Aggiungere le seppie, lasciarle insaporire per qualche minuto, mescolando, quindi sfumare con il vino, farlo evaporare, coprire e cuocere per circa  40'. Unire qualche cucchiaio di salsa di pomodoro e continuare la cottura ancora per 15' - 20', finché le seppie non saranno belle morbide. Togliere il coperchio e far restringere leggermente il sughetto a fuoco vivo. Solo alla fine, aggiustare di sale, se necessario.
Polenta : portare a ebollizione l'acqua con il sale e l'olio, nel famoso paiolo o in una pentola antiaderente (io ho usato un tegame in ceramica), versare a pioggia la farina, sempre mescolando con una frusta, per evitare che si formino grumi. Cuocere, a fuoco dolce, mescolando spesso,  per circa 1h - 1h e 15', fino ad avere una polentina dalla consistenza morbida (Se non la servite subito, mescolatela di tanto in tanto e scaldatela aggiungendo qualche cucchiaio di acqua calda ).
 
 
 
A proposito di vino : ho scelto una bollicina rosata avvolgente e asciutta, che, con il suo inconfondibile aroma di frutti rossi e il suo perlage sottile e continuo, si abbina egregiamente al pesce : Franciacorta Parosé 2006 -  Azienda Agricola Il Mosnel


sabato 13 ottobre 2012

Benvenuto autunno

Ogni stagione è una sorpresa di colori, profumi e sapori inconfondibili. L'autunno però porta con sè qualcosa di speciale e suggestivo : dalle sfumature dorate e, a volte, un po' malinconiche del paesaggio, a quell' atmosfera intima, accogliente e rassicurante che riempie la casa. E anche la cucina si apre a gusti nuovi : sapori pieni e intensi, contrasti decisi e stuzzicanti e aromi avvolgenti. E quando si parla di delizie autunnali, la prima a cui perso sono senza dubbio i porcini, protagonisti indiscussi della tavola di stagione. E allora, come non approfittare di un ingrediente tanto delicato, profumato e versatile ?
 
 

VELLUTATA DI PORCINI

CON BIGNE' ALLO STRAVECCHIO




 

 
 
INGREDIENTI PER 4 PERSONE
 
Per la Vellutata :
6OO G PORCINI
1 SPICCHIO DI AGLIO
3 RAMETTI DI NEPITELLA
1/2 PEPERONCINO
1 POMODORO RAMATO
SALE
OLIO EVO
 
Per 20 Bignè :
30 ML ACQUA
30 ML LATTE
24 G BURRO
40 G FARINA
1 UOVO 
STRAVECCHIO DI MALGA 
SALE 
CURCUMA
NOCE MOSCATA
 
50 G STRAVECCHIO  DI MALGA
 
Pelare il pomodoro, privarlo dei semi e tagliarlo a dadini.
Con un coltellino affilato, raschiare bene i gambi dei porcini, per eliminare ogni residuo terroso, quindi lavarli delicatamente con l'aiuto di un panno umido. Affettarli e farli insaporire in un tegame con l'aglio schiacciato, la nepitella e un giro d'olio,  aggiungere il peperoncino e il pomodoro, salare,  allungare con il brodo, coprire e cuocere per circa 30' - 40', mescolando di tanto in tanto.
Mettere da parte qualche porcino, per decorare i piatti, e ridurre il resto in crema, con un frullatore a immersione, aggiustare di sapore e tenere in caldo.
Bigne': in un pentolino, riunire latte, acqua e burro e portare lentamente a ebollizione, con un cucchiaino di sale, versare poi la farina tutta in una volta e cuocere, mescolando, finché il composto non si staccherà dai bordi della pentola. Trasferire in una terrina e incorporare l'uovo, 3 - 4 cucchiai rasi di stravecchio grattugiato, una punta di coltello di curcuma e una generosa spolverata di noce moscata. Lasciare raffreddare il composto, quindi, con le mani, formare tante palline grosse come una nocciola e allinearle, un po' distanziate tra loro, in una placca foderata di carta forno, cospargere con un pizzico di sale e infornare a 180° per circa 20 minuti, avendo l'accortezza di girarli a metà cottura.
Versare la vellutata nelle fondine, cospargere con il formaggio grattugiato, sistemare 3 bignè su ognuna e decorare con qualche porcino. Servire i rimanenti bignè a parte.
 
 
 
 
Partecipo al contest di Vale e Cinzia :
 
 

martedì 9 ottobre 2012

Prelibatezze a sorpresa

Un caldo e luminoso week - end d'inizio ottobre, l'aria profumata della campagna, un meraviglioso matrimonio di famiglia e finalmente l'occasione per passare un po' di tempo con i miei fratelli . . . Momenti di preziosa e spensierata armonia !
Ma la vera sorpresa è stata vedere mia sorella, proprio la stessa che ha passato l'estate a ripetermi di essere negata in cucina, destreggiarsi, con fare sicuro e disinvolto, nella preparazione  di una deliziosa torta salata con riso e zucchine !  Un connubio davvero indovinato per una squisitezza dal sapore molto delicato . . .  Complimenti alla cuoca !
 
 
 

TORTA LIGURE ALLA MANIERA DI FRANCESCA


 

 
 

INGREDIENTI

2 ROTOLI DI PASTA SFOGLIA
80 G RISO CARNAROLI
500 G ZUCCHINE PICCOLE
2 SCALOGNI
1 SPICCHIO DI AGLIO
80 G PARMIGIANO
2 UOVA
MENTA
NOCE MOSCATA
SALE
OLIO EVO
 
Accendere il forno a 180°.
Lessare il riso per 5' in abbondante acqua salata.
Nel frattempo, lavare le zucchine e spuntare le estremità, quindi tagliarle a rotelle sottili.
Rosolare gli scalogni, tritati finemente, in padella con un filo d'olio, l'aglio schiacciato e un ciuffetto di menta, unire le zucchine, salarle, e cuocerle per circa 5'. Lasciarle intiepidire, quindi unirle al riso, insieme al parmigiano grattugiato e alle uova sbattute, amalgamando con cura e insaporendo con un po' di noce moscata.
Stendere un disco di pasta sfoglia in uno stampo ( 26 cm di diametro ), rivestito di carta forno, bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta, versare il composto preparato e livellarlo bene. Coprire il tutto con il secondo disco di sfoglia, sigillare i bordi, bucherellare anch'esso e infornare per circa 30', finché la superficie della torta non sarà ben dorata.
Far intiepidire la torta, prima di sformarla su un piatto .
 


giovedì 4 ottobre 2012

Compleanno per tre . . . .

Un frizzante e animato pomeriggio per festeggiare mio figlio e due compagni di scuola . . .   Il risultato : una banda scatenata di bambini, allegri, esuberanti e molto affamati e un gruppetto di mamme altrettanto effervescenti, loquaci e golose !
La nota più spiritosa ? Uno dei festeggiati, al posto delle classiche candeline, aveva sulla torta due siluri spara fiamme . . .  Per un soffio non sono arrivati i pompieri ! 

 

 TORTINO TENERO AL CIOCCOLATO

 

 
 
 

INGREDIENTI PER 10 - 12 PERSONE

 
400 GR CIOCCOLATA FONDENTE
200 GR BURRO
120 GR FARINA
7 UOVA
70 GR ZUCCHERO
120 ML PANNA FRESCA ( 15 cucchiai )
5 CUCCH . CAFFE' ESPRESSO
2 TAPPI DI COGNAC
CACAO AMARO
 
Preparare il caffè con la moka da una tazza.
Fondere il cioccolato e il burro a bagnomaria. Montare le uova con lo zucchero, finché non sono chiare e spumose, aggiungere la farina setacciata e amalgamare con cura. Unire poi il caffè, la panna e il cognac, mescolare bene, quindi versare il composto in uno stampo a cerniera ( 26 cm di diametro ) imburrato e infarinato, oppure rivestito di carta forno.
Infornare a 130 ° per 30' - 35' ( la torta deve restare morbida). Far raffreddare il tortino, quindi passarlo in frigorifero per qualche ora, meglio se tutta la notte . Sformarlo su un piatto e spolverizzarlo di cacao amaro.

martedì 2 ottobre 2012

Quando la semplicità fa la differenza

E' una questione di attrazione irresistibile . . . Adoro i crostacei  e quando li vedo al mercato non posso fare a meno di comprarli. Capita però che la marea di impegni e appuntamenti quotidiani lascino poco spazio alla cucina . . .  Ma non è detto che per concedersi una cenetta un po' diversa, si debbano perdere ore e ore ai fornelli !  Anzi, quando si tratta di crostacei, la semplicità premia sempre !
Siete pronte allora per una ricettina facile, veloce e delicata ?

SPIEDINI DI GAMBERI MARINATI

 






INGREDIENTI PER 4 PERSONE
500 G GAMBERI
VINO BIANCO
1 SPICCHIO D' AGLIO
SALE
OLIO EVO
Per la marinatura :
1 RAMETTO DI ROSMARINO
1 LIME
1 LIMONE
2 CUCCH . INI DI MIELE
 CIPOLLA ROSSA DI TROPEA
TRITO AROMATICO : PREZZEMOLO , ERBA CIPOLLINA , SANTOREGGIA
1 SPICCHIO DI AGLIO A FETTINE
OLIO EVO
INSALATINA

Sgusciare e sciacquare i gamberi, quindi privarli del budellino ( cioè il filo nero intestinale che si trova nella parte superiore del corpo). Sistemarli in una pirofila e preparare la marinata : emulsionare 4 cucchiai di olio con il succo di mezzo lime e il miele, aggiungere il trito aromatico, l'aglio, un paio di fettine di cipolla e qualche scorzetta di limone. Condire i gamberi con l'intingolo, mescolare bene, unire il rosmarino a ciuffetti, coprire e lasciare insaporire almeno 30'.
Trascorso il tempo di marinatura, sgocciolare i gamberi e infilzarli in 12 spiedini di legno.
Saltare gli spiedini a fuoco vivo con un filo d'olio e l'aglio per 1' - 2' per parte, salarli e sfumarli con mezzo bicchiere di vino, restringere leggermente il sughetto e spegnere.
Servire gli spiedini caldi su un letto di insalatina con qualche spicchietto di lime.