lunedì 25 febbraio 2013

Asian style

Una ricetta di qualche anno fa, recuperata, riaggiustata e scomposta per conquistare anche i miei piccoli riottosi palati. Sto parlando del riso saltato con verdurine speziate e germogli.
La prima volta, l'avevo assaggiato a casa dei miei zii : una combinazione di sapori e colori così insolita, intensa e seducente da riuscire a conquistarmi al primo boccone, tanto che,  in breve tempo, l'avevo eletto piatto - simbolo dei miei primi esperimenti etnici .
Purtroppo, dopo averlo fatto e rifatto un'infinità di volte, si era decisamente smarrito, con l'arrivo dei bambini.
Rieccolo oggi nella versione che ha finalmente rasserenato tutti gli animi . . .


 

Crostacei scottati con julienne di verdure speziate

e riso pilaf













 
 
 
Ingredienti per 4 persone 
 
Per gli Scampi :
4 SCAMPONI
1/2 ARANCIA
1 LIME
1 SPICCHIO DI AGLIO
ERBA CIPOLLINA , MENTA , SANTOREGGIA
SALSA DI SOIA
SALE
OLIO EVO
 
Per i gamberi :
400 G CODE DI GAMBERO
1 SPICCHIO DI AGLIO
VINO BIANCO
SALE
OLIO EVO

Per le verdure :
1 CESPO DI CICORIA
1/2 CAVOLO CAPPUCCIO ( piccolo )
2 ZUCCHINE
2 CAROTE
2 PORRI
1 PEPERONE CORNETTO VERDE
1 PEPERONE CORNETTO ROSSO
1 SPICCHIO DI AGLIO
1 PEPERONCINO
2 BACCHE DI CARDAMOMO
ZENZERO FRESCO ( 2 cm )
CURCUMA
ERBA LUIGIA , MENTA
SALSA DI SOIA
ACETO DI MELE ( oppure balsamico )
SALE
OLIO EVO

Riso pilaf :
160 G RISO BASMATI
MEZZA CIPOLLA DOLCE
320 / 350 ML BRODO VEGETALE
VINO BIANCO
SALE, OLIO EVO
 
Verdure speziate :
Lavare tutte le verdure e pulirle : tagliare le estremità delle zucchine, dividerle a metà ed eliminare la parte bianca ;  tagliare le estremità anche dalle carote e raschiarle con l'apporito utensile; eliminare il picciolo e i semini interni dai peperoni e le foglie esterne, amare, dalla cicoria ; tagliare le estremità dai porri, conservando solo la parte bianca.
 Affettare tutte le verdure a julienne sottile. Scaldare un filo d'olio nel wok con l'aglio schiacciato, lo zenzero, pelato e tritato, il peperoncino, qualche fogliolina di menta e di erba luigia e le bacche, unire le verdure e saltarle a fuoco medio. Aggiungere mezzo cucchiaino di curcuma e spruzzare con un po' di aceto e un buon giro di salsa di soia, aggiustare di sale e continuare la cottura finché le verdure non saranno tenere, ma ancora leggermente croccanti. Spegnere e tenere da parte.
Crostacei :
Incidere gli scamponi sul dorso, con le forbici, ed eliminare il budellino. Allinearli in una pirofila, salarli e condirli con un'emulsione ottenuta mescolando il succo d'arancia e la salsa di soia, e versando l'olio a filo. Profumare con l'aglio, qualche fettina di lime, le foglioline di santoreggia, menta e l'erba cipollina tagliuzzata, coprire e far marinare per 1 h, in luogo fresco.
Saltarli velocemente in padella con un filo d'olio e l'aglio, salarli, sfumare con il vino, lasciarlo evaporare e spegnere.
Sgusciare i gamberi, privarli del filo intestinale che si trova nel dorso, lavarli e saltare anch'essi per pochi minuti con un filo d'olio, l'aglio e una spruzzata di vino bianco. Salarli, mescolarli e spegnerli.
Riso pilaf :
rosolare leggermente la cipolla tritata con un filo d'olio, versare il riso e tostarlo un paio di minuti, aggiungere un pizzico di sale e sfumare col vino, lasciare evaporare, quindi unire tutto il brodo ( la quantità di brodo deve essere pari al doppio del volume del riso), portare a ebollizione e coprire. Cuocere, senza mai aprire il coperchio, a fuoco dolce per 10' - 12' ( controllare comunque il tempo di cottura impresso sulla confezione), fino a quando cioè il riso avrà assorbito tutto il brodo.
Spegnere e trasferire il riso in 4 stampini ( vanno bene anche quelli di alluminio da muffin). Pressare bene e lasciar intiepidire.
Sformare il riso nei singoli piatti, sistemare intorno la julienne di verdure e completare con i crostacei.




Ne approfitto per ringraziare Chiara del blog Scola la pasta, per questo graditissimo premio.


 
 
 E visto che questo premio l'avevo già ricevuto e donato, oggi lo voglio dedicare a tutte voi. E naturalmente rispondo alle domande di Chiara :
1)Come nasce la tua passione?
E' nata guardando la mia mamma.
2) Perchè hai creato un blog?
Un po' per gioco, un po' per mettermi alla prova
3) Miglior pregio
Sincerità
4) Peggior Difetto
Non ho una grande scorta di pazienza !
5) Gusto preferito di Pizza
Bufala e pomodorini !
6) Vacanza ideale
Una casetta sulla spiaggia, una vita a piedi nudi tra bagni, sole e cenette in riva al mare.
7) Piatto preferito non italiano
Sushi ...... Adoro il pesce crudo !
8) Sei su un isola deserta senza niente e nessuno...qual'è la cosa che più di tutte desidereresti avere con te?
Mah , forse il fuoco ?
9) Qual' è la tua sveglia la mattina?
Varia tra le 6.30 e le 7.00.
10) Una frase celebre che ti ispira ogni giorno
Tomorrow is another day


E ringrazio anche Chiara di Cooking Therapy e Barbara del blog Il mondo di Rina




 
Il premio prevede di raccontare 7 cose di sè !
1) Sono lunatica
2) Mi piace svegliarmi la mattina presto, accendere la radio e fare colazione in perfetta solitudine . A dirla tutta, prima di aver bevuto un buon caffe, sono assolutamente intrattabile !
3) Odio con tutte le mie forze stirare !
4) Sono tragicamente pigra
5) Mi piace la casa piena di piante e fiori
6) Adoro il mio " orticello " aromatico, e sono sempre alla ricerca di nuovi profumi da sperimentare
7 ) Non so resistere al pane, quello buono, caldo, fatto in casa !

 
Detto questo, il premio andrebbe assegnato a 15 Blog che abbiano meno di 200 followers, ma visto che per me la scelta si fa sempre più difficile, per ora preferisco dedicarlo a tutte !

giovedì 21 febbraio 2013

Domenica è sempre domenica

Quei modi, gesti e diletti di una storia lontana :
i giochi la mattina presto, in pigiama, con il papà ;
la messa tutti insieme ;
la passeggiata fino all'edicola,  dove noi bambini riuscivamo sempre a strappare l'assenso per un giornalino o qualche pacchetto di figurine, da scambiare a scuola;
la tappa in pasticceria ;
il pranzo in famiglia . Che fosse in campagna dai nonni, a casa nelle domeniche d'inverno, alla scoperta di qualche agriturismo sui colli, oppure in montagna, dove mio zio organizzava delle indimenticabili grigliate, era pur sempre una festa. Ma io, bambina tanto golosa da rasentare l'ingordigia, ciò che ricordo con autentica passione sono i sapori e i profumi . . .  Di ragù, pasticcio, arrosto, roast beef, polenta, carne alla brace e poi ancora di biscotti, meringhe, torta di mele e crostata con la marmellata .
Piatti schietti e sinceri, che sanno di buono e che raccontano di affetti e tradizioni, gli stessi insomma che ancor oggi, per chi non li ha dimenticati o perduti, si ripetono, si rinnovano e si arricchiscono !
Ed io, questa ricetta, la dedico tutto al mio papà ! Forse lui non sarà un grande amante della carne, ma quel meraviglioso albero di mele verdi, aspre e succose, che si erge maestoso nel suo frutteto, lui l'ha piantato per me !
 

 

Filetto di maiale aromatico

con tortine di mele e patate arroste



 

 
Piatto da portata : VILLARI - porcellain & home - Made in Italy - Solagna (Vi) .







 
Vassoio : VILLARI - porcellain & home - Made in Italy - Solagna (Vi) .

 


 

Ingredienti per 4 persone

1 FILETTO DI MAIALE ( circa 650 g )
2 CUCCH . INI DI SENAPE
1 CUCCH . INO DI MIELE DI ACACIA
2 SPICCHI DI AGLIO
TRITO AROMATICO :    1 RAMETTO DI ROSMARINO , 1 RAMETTO DI SALVIA , 2 RAMETTI DI TIMO  
1 FOGLIA DI ALLORO
1 RAMETTO DI MIRTO , ROSMARINO E SALVIA
NOCE MOSCATA
SALE AROMATICO
SALE COMUNE
PEPE IN GRANI
VINO BIANCO
OLIO EVO
 
Per le tortine :
100 G FARINA
150 G LATTE
2 UOVA
4 MELE VERDI GRANDI
1 CIPOLLA DOLCE
1 FOGLIA DI ALLORO
2 CUCCH . INI DI ZUCCHERO
LIMONE
CURCUMA , NOCE MOSCATA
SALE
OLIO EVO
 
Patate : 
5 PATATE ROSSE
1 SPICCHIO DI AGLIO
2 RAMETTO ROSMARINO
2 BICCH . DI VINO BIANCO
SALE , PEPE
OLIO EVO
 
Praticare sulla carne alcune piccole incisioni, con un coltellino affilato, e inserirvi il trito aromatico e una fettina di aglio. Legarla, con lo spago da cucina, e adagiarla in una casseruola con l'altro spicchio di aglio diviso a metà, un rametto di rosmarino, un rametto di salvia, un rametto di timo, uno di mirto, una foglio di alloro e qualche grano di pepe. Condire con un buon giro d'olio, cospargere di noce moscata, coprire e lasciare insaporire un paio d'ore ( Naturalmente la marinatura è facoltativa, la carne può essere cotta subito ).
 
 
 
 
Trascorso il tempo, emulsionare bene, in una ciotolina, senape e miele e pennellare con il composto la carne. Mettere sul fuoco e rosolare con cura il filetto per circa 15' - 20', a fuoco medio, su ogni lato, finché non si sarà formata una bella crosticina. Cospargere di sale comune e aromatico, irrorare con un bicchiere di vino e cuocere ancora per circa 15' - 20'. Lasciarlo intiepidire, prima di affettarlo.
Tortine : sbucciare e detorsolare le mele, quindi spruzzarle con il succo di limone. Tritare la cipolla e appassirla leggermente in un pentolino con un filo d'olio, l'alloro e il timo. Aggiungere le mele a cubetti, salare, cospargere con lo zucchero e le spezie, e  cuocere il tutto coperto per circa 30', mescolando ogni tanto, finché le mele non si saranno quasi disfatte.
Fare intiepidire il composto e frullarlo.
Sbattere le uova con un pizzico di sale, aggiungere la farina e, sempre mescolando con la frusta, diluire con il latte, versato a filo. Aggiungere il passato di mele alla pastella e amalgamare velocemente tutti gli ingredienti, oppure frullare insieme i due composti. Distribuire in 28 - 30 stampini da mini muffin, imburrati e infarinati e passare in forno a 180 °per 15' - 20', finché le tortine non saranno gonfie e ben dorate.
Lasciare intiepidire anch'esse, prima di sformarle su un piatto.
Patate : sbucciare le patate, tagliarle a tocchetti e saltarle, per qualche minuto, in una padella antiaderente con un po' d'olio, l'aglio, diviso a metà, e il rosmarino. Mescolare bene, sfumare con il vino, salare e pepare, coprire e cuocerle a fuoco basso, per 20'. Quando saranno tenere, ma ancora sode, togliere il coperchio, eliminare aglio e rosmarino, e farle dorare a fiamma vivace, girandole con due palette, per non romperle. Aggiustare di sale e pepe.
Affettare la carne e allineare le fettine in un piatto da portata, sistemare intorno le tortine e irrorare con il sugo caldo, già deglassato a fuoco vivo con un po' di vino e filtrato.
Servire con le patate a parte.
 
 
 
Partecipo al contest di Veronica, del blog Dolci armonie : I piatti della domenica
 



e partecipo anche al contest di Elena del blog A pancia piena si ragiona meglio : il piatto di papà



domenica 17 febbraio 2013

Evoluzione di una tentazione

Adoro le spezie, il loro aroma caldo e avvolgente,  il sapore seducente, le loro note luccicanti.  Aggiungere un pizzico di magia ai piatti, giocare con le consistenze, creare la " fusione " perfetta di sapori e ingredienti, per me è sempre stata una tentazione irrefrenabile.  Perché, in fondo, in questa sfida senza regole, ciò che conta è inventare, o reinterpretare, qualcosa che sorprenda il palato con sfumature e combinazioni inconsuete, diverse o semplicemente lontane .
All'inizio era stato il pollo al curry, un piatto che cucinavo spessissimo da ragazzina con mia madre, aggiungendo succo di limone, dadini di mela e panna per conferirgli la giusta cremosità e un sapore, a mio avviso, insolito e particolare. Era ormai diventata una di quelle ricette, sicure e collaudate, che non tradiscono mai le aspettative, o almeno così credevo ! Poi è accaduto l'imprevisto : appena sposata l'ho preparato per cena a una coppia di amici e, in un attimo, tutte le mie certezze si sono dissolte,  spietatamente demolite da critiche e appunti inappellabili. Da allora quel pollo è rimasto chiuso tra le pagine del mio ricettario   !
Io forse ho cambiato prospettiva o, più semplicemente, mi sono affacciata a  nuove affascinanti sperimentazioni . . . Magari prendendo spunto da una ricetta e aggiungendo anche solo un dettaglio per arricchirne il gusto o trasformarla in qualcosa di nuovo .
E così un giorno mi è capitato di comprare le seppie e di accorgermi di avere del ginger meraviglioso e un angolo d'Oriente profumatissimo, mi sono anche ricordata dei dolcissimi pisellini dell'orto di Vanzo, che avevo sgranato e freezerato, per trattenere tutto il gusto della primavera, e l'idea di contaminare un grande classico, come le seppie con i piselli, è nata da sè  !

 
 

 Polpettine di seppie

con salsa speziata ai piselli


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Ingredienti per 4 persone

 
Per 20 Polpettine :
600 G SEPPIE MEDIE
1 FETTA PANCARRE'
SCORZETTA DI LIMONE
1 SPICCHIETTO DI AGLIO
PREZZEMOLO 
ZENZERO
NOCE MOSCATA
SALE
 
Panatura :
2 MANCIATE DI PISTACCHI
SEMOLA RIMACINATA + PANGRATTATO
PREZZEMOLO
 
ROSMARINO
SALE
OLIO EVO  
 
Per la Salsa :
250 G PISELLI
1/2 CIPOLLA DOLCE
1 SPICCHIO DI AGLIO
ERBA CIPOLLINA , MENTA
80 G YOGURT GRECO
PANNA FRESCA
1 CUCCH . INO DI CURRY
ZUCCHERO DI CANNA
SALE
OLIO EVO
 
Pulire e lavare con cura le seppie, quindi tagliarle a striscioline.
Metterle nel mixer con un pizzico di sale e noce moscata, e un trito di prezzemolo, aglio, zenzero (ne basta una fettina sottile ) e scorzetta di limone. Frullare, aggiungendo anche la fetta di pane, fino ad avere un composto omogeneo e piuttosto consistente ( io non ho usato l'uovo perchè il composto si lega benissimo anche senza ).
Lasciar riposare qualche minuto e intanto preparare la panatura.
Sbollentare i pistacchi, pochi istanti in acqua bollente, quindi privarli della pellicina e passarli velocemente in forno a 180 ° ad asciugare. Frullarli e mescolarli con 2 cucchiai di semola, 2 di pangrattato e 1 di prezzemolo tritato.
Formare con l'impasto di seppie tante polpettine grandi come una noce e passarle nella panatura, ricoprendole bene. Allinearle su una teglia foderata di carta forno, profumarle con qualche rametto di rosmarino, salarle, irrorarle con un filo d'olio e infornarle a 180° per 30', finché non saranno dorate, girandole a metà cottura.
Salsa : imbiondire leggermente la cipolla tritata con un filo d'olio e l'aglio schiacciato, unire i piselli, qualche foglia di menta e lasciare insaporire per alcuni minuti. Salare, cospargere con un cucchiaino scarso di zucchero e il curry, allungare con un bicchiere d'acqua, coprire e cuocere per circa 40', finché non saranno ben teneri. Unire un trito di erba cipollina e menta, e passarli al passaverdura, oppure frullarli. Mescolare il composto con lo yogurt e qualche cucchiaio di panna ( oppure latte ), se la crema risultasse troppo densa, quindi aggiustare di sapore.
Versare la salsina in una ciotolina e servirla con le polpettine ben calde . 
 

A proposito di vino :

ho scelto un garganega biodinamico del Veneto, che già al naso esprime tutta la personalità del vino naturale. Il colore è giallo paglierino e il profumo è chiaramente di frutta matura ( mela ) con sentori di fieno, note che giungono anche al palato con una buona intensità.  Angiolino Maule - I Masieri - Azienda Agricola La Biancara ( Gambellara - Vi )
 
 
Partecipo al contest di Cinzia e Valentina :
 
 
QUI IL POST DEL MESE IN CORSO
 

mercoledì 13 febbraio 2013

L'appetito vien mangiando

Ammettiamolo pure, un'aperitivo prima di cena, magari accompagnato da qualche bocconcino improvvisato, è davvero un  impagabile piacere  . . . Un antidoto contro lo stress, un momento di rigenerante frivolezza, un istante di pura evasione ! A patto però che il diletto sia senza rimorsi. E allora, vi svelo il mio " stuzzica - fame " preferito, quello che si prepara in un lampo e che altrettanto velocemente sparisce. Un'antipastino semplice,  leggero e di una bontà infinita !
Ma questa volta non posso prendermi il merito, perchè l'idea è della mia amica MOMI, una fonte inesauribile di idee sfiziose e originali !


Caramelle di bresaola con olio al tartufo








 

 Ingredienti per 4 persone

16 FETTE DI BRESAOLA
100 G ROBIOLA (o altro formaggio fresco spalmabile )
OLIO AL TARTUFO
Mercolare, in una ciotolina la robiola con qualche goccia di olio al tartufo, sistemare un ciuffetto di farcia al centro di ogni fetta di bresaola e arrotolare a caramella.
Allineare le caramelle su un piatto e decorare a piacere.


A proposito di vino :

Una bollicina fresca, dal bouquet delicato e leggermente floreale e dal perlage sottile : Prosecco doc VALDO SPUMANTI ( Valbobbiadene - Tv )











sabato 9 febbraio 2013

La rivincita delle alici

 Non è stato proprio amore al primo assaggio, anzi il loro sapore mi ha lasciata perplessa per anni, e se non mi fossi imbattuta nella sconfinata passione di mio marito per questi argentei pesciolini, probabilmente avrei beatamente continuato a ignorarli ! In realtà le alici sono una sorpresa dai mille gusti e pregi, perché infinite sono le combinazioni possibili per prepararle, sono genuine, sicuramente di mare e, aspetto non proprio insignificante, decisamente low cost . . . In barba ai pesci più lussuosi e blasonati !!!
Ma per apprezzare davvero queste alici delle meraviglie, bisogna prima rassegnarsi all'idea di pulirle e deliscarle tutte con cura, vincendo l'odiosa sensazione che * non finiscano mai * . . . Tanto vale allora farne una bella scorpacciata, togliendosi lo sfizio almeno per un po' !



Armonia di Alici















Ingredienti per 4 persone

32 ALICI BELLE GRANDI
 
Per le  Alici marinate con insalatina di puntarelle e crema di bufala :
8 ALICI
250 G SALE GROSSO
150 ZUCCHERO SEMOLATO e DI CANNA
MIX DI SALI : AFFUMICATO , AROMATICO , ALLA VANIGLIA 
SCORZETTA DI ARANCIA E LIMONE
1 RAMETTO DI ROSMARINO , SALVIA , TIMO

1 CUCCH . INO DI MIELE
1 SPICCHIO DI AGLIO
1/2 LIMONE
OLIO EVO
SALSA DI SOIA

1 CESPO DI CICORIA CATALOGNA
1 SPICCHIO DI AGLIO
1 - 2 FILETTI DI ACCIUGA SOTT'OLIO
PREZZEMOLO
OLIO EVO
SALE

150 G MOZZARELLA DI BUFALA
PANNA FRESCA
AGLIO
SALE
OLIO EVO


Per le Alici impanate :
8 ALICI
2 SPICCHI DI AGLIO
ROSMARINO
PANGRATTATO e SEMOLA Q.B.
LIMONE
OLIO EVO

Per le Alici aromatiche al forno :
16 ALICI
3 POMODORI RAMATI
8 G UVETTA 
1 CUCCH . DI PINOLI
4 RAMETTI DI PREZZEMOLO
4 - 5 FOGLIE DI BASILICO
4 G DI CIPOLLOTTO
SCORZETTA DI LIMONE
SALE , ZUCCHERO
OLIO EVO

Sciacquare le alici, eliminare la testa, aprirle a libro ed eliminare delicatamente la lisca centrale.
Alici Marinate :
prima di procedere alla preparazione delle alici marinate è ovviamente indispensabile passarle in freezer, così da scongiurare il rischio Anisakis ( un pasassita che può annidarsi in molti pesci ). Larve e vermi infatti muoiono dopo 24 h a -20° o, meglio ancora, dopo 4 giorni a - 18° ( Grazie a Viviana per avermi ricordato di scriverlo ).
Fatto questo, mescolare insieme sale grosso, zucchero semolato e di canna, qualche scorzetta di agrume e il trito aromatico e versare metà del composto in una pirofilina. Allineare sopra 8 alici, cospargere con un pizzico di sale affumicato, alla vaniglia e aromatico e coprire con la rimanente miscela. Sigillare con la pellicola trasparente e passare in frigorifero per 4 - 6 h .
Eliminare le foglie esterne dalla cicoria, staccare uno a uno i germogli interni ( le famose puntarelle ) e tagliarli a striscioline sottili, quindi lasciarle in ammollo in acqua e ghiaccio per circa 1 ora affinché si arriccino. Emulsionare un po' d'olio con l'acciuga e il prezzemolo tritati, profumare con uno spicchio d'aglio e lasciare insaporire. Sgocciolare bene le puntarelle e condirle con l'intingolo.
Frullare la mozzarella con un paio di cucchiai di panna, un filo d'olio, un pizzico di sale e, volendo, una fettina di aglio e trasferire la crema ottenuta in una ciotolina .
Eliminare dalle alici ogni residuo di sale, tamponandole con la carta assorbente ( oppure sciacquandole velocemente sotto l'acqua corrente  ), e rimuovere delicatamente la pelle. Condirle con un emulsione ottenuta mescolando un po' d'olio con un cucchiaino di miele, il succo di limone e una spruzzata di salsa di soia e tenere da parte.
Alici impanate :
mescolare insieme pangrattato e semola q . b . , impanare con il composto 8 alici e disporle in una teglia, foderata di carta forno. Irrorare con un filo d'olio e profumare con fettine di aglio e ciuffetti di rosmarino. Passare in forno a 180 ° per 15 - 20 ', girandole a metà cottura.
Alici al forno :
allineare le alici in una pirofila, salarle, irrorarle con un filo d'olio e profumarle con un trito di prezzemolo e basilico, il cipollotto affettato sottile e l'uvetta, già ammollata per 30' in acqua tiepida e tritata con qualche scorzetta di limone.
Tagliare a dadini i pomodori ramati, privati dei semi, e sistemarli sopra le alici, condire con un pizzico di sale e zucchero e un filo d'olio, cospargere con i pinoli e un cucchiaino di pangrattato e infornare a 180 ° per 15' - 20'.
Assemblare i piatti disponendo su ognuno un po' di insalatina con sopra due alici marinate e un ciuffo di salsa di bufala, al centro due alici croccanti con qualche fettina di limone e per finire quattro alici al forno con il loro sughetto.




 Con questa ricetta partecipo al contest “A COME ABBRACCIO” del blog  Lastufaeconomica “


 lastufaeconomica 150

martedì 5 febbraio 2013

Sunshine award


Ricevere un premio è sempre una grande soddisfazione. E questa volta devo ringraziare Viviana ( Il solletico nel cuore ) per aver pensato a me, omaggiandomi di questo fiore virtuale. Il suo è un blog molto carino, fatto di ricette ma anche di tante idee utili e consigli interessanti. Vi suggerisco di passare a dare una sbirciatina.
Premettendo di non essere affatto tagliata per le lunghe e minuziose descrizioni del mio carattere o della mia vita, ne approfitto comunque volentieri per raccontarvi qualcosa di me. E a mia volta passo il premio ad altri tre blog, nati da poco e tutti meritevoli di essere scoperti !








1. Colore preferito

Adoro il verde.

 

2. Animale preferito

I cani senza dubbio.

3. Numero preferito

In realtà non ho mai avuto un numero prediletto . Fatto sta che quando mi è capitato di dover pensare a un numero, chissà perchè è sempre spuntato l' 8 .

4. Drink non alcolico

Il succo di pomodoro condito.


5. Preferisci Twitter o Facebook

Direi facebook, meno complicato !


6. La tua passione

Ça va sans dire . . . La cucina !

7. Preferisci fare o ricevere regali

Fare i regali mi piace, ma puntualmente si traduce in un tormento . . . Ci penso e ci ripenso un'infinita' di volte e alla fine non sono mai completamente convinta di aver fatto la scelta giusta. Quanto a riceverli, inutile negarlo, mi gratifica moltissimo !

8. Modello preferito

Non saprei . . . Ce ne sono tanti di carini !
Forse, pensando a un attore, mi affascina l'aria scanzonata di Matthew McConaughey .



Matthew McConaughey non sarà JFK in The Butler

 

9. Giorno preferito della settimana

Probabilmente il sabato : niente scuola ne' impegni assillanti. Solo relax e magari un aperitivo, una cenetta fuori o una serata con gli amici!

10. Fiore preferito

Mi mette molta allegria riempire la casa di fiori colorati e sempre diversi. Ma dovendo scegliere, i miei preferiti sono sicuramente le rose, quelle antiche del meraviglioso roseto di mia madre. Tutte bellissime e tutte differenti per colore, profumo e forma .



Foto dal sito www.villavanzo.com


I blog che ho scelto sono :





sabato 2 febbraio 2013

Per tutti i gusti

Mettiamo che fuori piova a dirotto e l'aria inclemente d'inizio febbraio pizzichi le guance e intorpidisca le mani .
Mettiamo che sia venerdì, e poi finalmente busserà il week end.
Mettiamo di avere voglia di una cenetta di mare, ma senza proteste o sguardi imbronciati.
E mettiamo pure che, riflettendoci un po', la soluzione sia semplice e veloce e il risultato un esplosione di sorrisi.
Ed ecco allora l'armoniosa  combinazione " soft - crunchy   " che ha fatto  impazzire i miei bambini a tal punto che le loro incessanti rimostranze sul pesce, sono svanite in un istante . . . Almeno per una sera .



Spiedini di Calamari



 







 



 


 
 

Ingredienti per 4 persone

 
6 - 8 CALAMARI MEDI
2 SPICCHI DI AGLIO
1 LIMONE
2 LIME
VINO BIANCO
TIMO
ROSMARINO
INSALATA
SALE
OLIO EVO
 
Panatura :
PANGRATTATO
SEMOLA RIMACINATA
3 - 4 RAMETTI DI PREZZEMOLO
 
Pulire bene ( Le basi per cominciare ) e sciacquare i calamari.  Tagliarli e pezzetti e sistemarli in una pirofila. Salarli, irrorarli con un filo d'olio e una spruzzata di vino bianco, quindi profumarli con fettine di aglio e qualche rametto di timo. Coprire e lasciare marinare in luogo fresco per almeno 1h.
Mescolare insieme pangrattato e semola q.b., unire il prezzemolo tritato e amalgamare il tutto. Sgocciolare i calamari e passarli nella panatura, facendola aderire bene, quindi infilzarli negli appositi stecchini.
Allineare gli spiedini in una teglia, foderata di carta forno, con fettine di aglio e qualche rametto di rosmarino, salarli, irrorarli con un filo d'olio e infornarli a 180° per 20 - 25', girandoli a metà cottura. Servirli ben caldi, su un letto di insalatina, con qualche spicchietto di lime.


A proposito di vino :

vi consiglio un bianco dell'Alto Adige dal colore paglierino e dal profumo intenso e aromatico . Al palato giunge pieno, con lievi note moscate . KERNER  DOC DELLA VALLE ISARCO - Cantina Valle d'Isarco ( Chiusa )