lunedì 30 dicembre 2013

Anche questo è Natale

Dovevano essere giorni di festa in famiglia, giorni sereni, lievi e un po' fatati, giorni da trascorrere in campagna con i miei genitori, fratelli, nipotini, zii e cugini. E invece quest'anno il Natale ha avuto risvolti tutt'altro che magici . Tra corse al pronto soccorso, indigestioni, influenze intestinali e febbre alta, c'è stato solo l'imbarazzo della scelta . E a chiudere il cerchio, di questa generalizzata strage, la varicella improvvisa di un mio nipotino .
Così, non mi è rimasto altro da fare che fuggire a casa, con un bambino febbricitante e l'altro sconsolato di ripartire così presto !!!
Ma adesso è tempo di prepararci, per la nostra notte fantastica, e lasciare che nel cielo si arrampichino desideri invincibili .
E io auguro a tutti, soprattutto a chi, in questi giorni, forse non ci crede, un 2014 pieno di luce, orizzonti senza nuvole e albe chiare . . . . Che il lieto fine non è solo nelle fiabe !
 

Tortino di zucca

con composta agrodolce al radicchio

e semi di zucca al curry




















 




 




 


 

Ingredienti per 6 - 8 persone

 
1 ZUCCA MEDIA ( 600 G )
200 ML PANNA FRESCA
100 G RICOTTA
4 CUCCH . DI PARMIGIANO GRATTUGIATO
4 UOVA
1 CUCCH . RASO DI FECOLA
1 CIPOLLA DOLCE
1 RAMETTO DI ROSMARINO
NOCE MOSCATA
SALE
OLIO EVO
 
Per la composta :
4 CESPI DI RADICCHIO ROSSO DI TREVISO
1 CIPOLLA ROSSA DI TROPEA
2 RAMETTI DI TIMO
2 CUCCH . DI ACETO BALSAMICO
1 CUCCH . DI MIELE DI ACACIA
SALE
OLIO EVO

SEMI DI ZUCCA
SALE
CURRY

Per il tortino : aprire la zucca, eliminare la buccia e i filamenti interni, tenendo da parte i semi.
Affettare sottilmente la cipolla e farla appassire, per qualche istante, in una casseruola con un po' d'olio e il rosmarino. Unire la zucca a cubotti, mescolare e lasciare insaporire per alcuni minuti. Salare, coprire e cuocere a fuoco dolce per circa 40', mescolando ogni tanto, finché la zucca non si sarà disfatta. Asciugare bene il fondo di cottura, spegnere e lasciare intiepidire.
Frullare la purea di zucca con la panna, la ricotta, una spolverata di noce moscata e il parmigiano grattugiato. Aggiungere la fecola e le uova e frullare ancora, fino ad avere un composto liscio.
Imburrare una tortiera ( 27 cm . diametro ) e versarvi l'impasto, livellando bene la superficie. Infornare a 180 ° C per 30' - 40', controllando la cottura con uno stecchino. Estrarre il tortino dal forno e lasciarlo intiepidire .
Per la composta : lavare e asciugare il radicchio, quindi tagliarlo a striscioline . Affettare la cipolla e farla appassire leggermente in un tegame con il timo . Aggiungere il radicchio, saltarlo brevemente, salare, coprire e cuocere per 15' - 20', finché non sarà tenero. Unire il miele e l'aceto e continuare la cottura per altri 10', quindi alzare il fuoco per addensare.
Sciacquare i semi di zucca, asciugarli e stenderli su una placca, foderata di carta forno. Salarli e cospargerli con una punta di curry. Passarli in forno a 180°C per circa 20', finché non saranno diventati croccanti.
Tagliare il tortino a fette e adagiarle nei singoli piatti. Completare con una cucchiaiata di composta e qualche seme di zucca tostato.
 

A proposito di vino :

io vi consiglio un bianco piemontese, dal colore paglierino  e dal profumo intensamente fruttato . La struttura è piena e piacevolmente armoniosa. Lex Piemonte bianco doc  -  Winederful S.r.l - Corso Carlo e Nello Rosselli 35 ( To )
 
 
Partecipo al contest del blog Semi di vaniglia in collaborazione con Winederful : " che vino ti porto per il cenone ? "
 
 


e al contest "Mani in pasta" : Ricordi del Natale
del blog La cultura del frumento

domenica 22 dicembre 2013

Christmas mood

Ho sempre amato l'incanto della mattina di Natale.
Il lieve sentore di neve nell'aria .
Il risveglio chiassoso ed eccitato dei bambini e la tenera innocenza dei loro sguardi estasiati di fronte a una piccola grande magia.
I profumi della cucina, quelli che sanno di buono e di casa da sempre, quelli che aspetti tutto l'anno, quelli che, quasi quasi, pranzeresti a colazione.
La messa tutti insieme.
L'ansia degli ultimi preparativi
Il luccichio dell'albero e la tavola imbandita con ogni sorta di delizia .
La luce dorata che scalda l' atmosfera di una festa in famiglia unica e senza tempo, una festa che vorresti poter trattenere, per continuare a sognare,  perché, come qualcuno ha scritto, * sono sempre i sogni a dare forma al mondo * !
 

❤   BUON NATALE   ❤



 

Biscottini salati alla zucca

con spuma di tartufo

 

 
 
 



  

 


 

Ingredienti per 55 biscottini

 
250 G FARINA 00
150 G ZUCCA PULITA
50 G BURRO
40 G PARMIGIANO REGGIANO
1 UOVO
1 CUCCH.INO LIEVITO PER TORTE SALATE (  2 g )
1/2 SCALOGNO
ROSMARINO
SALE 
NOCE MOSCATA
OLIO EVO
 
200 G ROBIOLA
2 CUCCH . INI PASTA DI TARTUFO
CHICCHI DI MELAGRANA 
 
Riunire in pentolino la zucca, tagliata a cubetti, lo scalogno tritato e un rametto di rosmarino. Unire un filo d'olio e un paio di cucchiai d'acqua, coprire e cuocere finché la zucca non si sarà disfatta. Frullare il tutto e lasciar raffreddare.
Setacciare la farina con il lievito e disporla a fontana. Aggiungere un pizzico di sale e il burro, ridotto a piccoli cubetti ( oppure fuso ). Cominciare a impastare, con la punta delle dita, rifare la fontana e unire, al centro, la purea di zucca, il parmigiano, l'uovo e una spolverata di noce moscata. Impastare velocemente gli ingredienti, aggiungendo ancora un po' di farina se il composto risultasse appiccicoso. Formare una palla e passare in frigo, coperta di pellicola, per almeno 30'.
Su un piano leggermente infarinato, stendere la pasta, con il mattarello, allo spessore 3 mm e ritagliare tanti biscottini con l'aiuto di uno stampino tondo. Allinearli su una placca, foderata di carta forno, e infornarli a 180 ° per circa 20'.
Mescolare la robiola con la pasta di tartufo e inserire la cremina ottenuta in una tasca da pasticcere. Decorare i biscotti con un ciuffetto di spuma e un chicco di melagrana. Sistemarli in un vassoio e servire.


Con questa ricetta partecipo al contest "Mani in pasta"  : Ricordi del Natale
del blog La cultura del frumento




e al giveaway di Jessica del blog In mou veritas : la stagione di tartufi


mercoledì 18 dicembre 2013

E' quasi magia

Diciotto dicembre, meno 7 giorni a Natale .
Una settimana soltanto, che scivolerà via in un batter d'ali, tra corse a perdifiato,  piccoli e grandi desideri da impacchettare, recite a cui immancabilmente mi commuoverò, profumo dei biscotti che ogni anno mi riprometto, invano, di preparare e menù da definire.
Una settimana soltanto e sarà l' incantevole e scintillante festa di sempre.
Io mi sto preparando e voi ?

  

Petto d'anatra alla melagrana

con riduzione di vino e polvere di cioccolato








 
 
 
























 
 
 
 

Ingredienti per 2 persone

 
1 PETTO D ' ANATRA
 
Per la marinatura :
1 BICCHIERE DI VINO ROSSO
1 MELAGRANA
1 RAMETTO DI : MENTA , MIRTO , ROSMARINO , SALVIA E TIMO
2 FOGLIE DI ALLORO
2 CHIODI DI GAROFANO
2 CM STECCA DI VANIGLIA
1 SPICCHIO DI AGLIO
NOCE MOSCATA

 
1 TAPPO COGNAC
SALE , PEPE
1 CUCCH . DI MIELE DI ACACIA
OLIO EVO

1 MELAGRANA
1 BARRETTA DI CIOCCOLATO FONDENTE
INSALATINA
 
Per la riduzione .
400 ML VINO ROSSO
100 ML SUCCO MELAGRANA
2 - 3 CUCCH . DI ZUCCHERO
3 BACCHE DI GINEPRO
3 CHIODI DI GAROFANO
1 RAMETTO DI ROSMARINO , SALVIA E TIMO
1 FOGLIA DI ALLORO
1 SPICCHIO DI AGLIO
1 SCALOGNO
 
 
Rifilare il petto d'anatra, eliminando il grasso in eccesso, e sistemarlo in una terrina. Profumarlo con un pizzico di noce moscata, la vaniglia e i chiodi di garofano, irrorarlo con il vino e il succo di una melagrana, quindi aggiungere l'aglio, spellato e affettato, e gli aromi.
Coprire e lasciare marinare al fresco per almeno 1h, girando di tanto in tanto.
Sgocciolare il petto, praticare dei piccoli tagli obliqui sulla pelle, senza incidere la carne, e massaggiarlo con un po' di sale e pepe. Scaldare una padella, dal fondo spesso, e adagiarvi il petto dal lato della pelle. Cuocere a fuoco basso per 10 minuti, girarlo e continuare la cottura per altri 5'. Eliminare il grasso in eccesso, aggiungere un filo d'olio, pennellare il petto con il miele e cuocerlo ancora per qualche minuto . Avvolgerlo nella stagnola e lasciarlo riposare per una decina di minuti.
Nel frattempo sgrassare il fondo di cottura con il cognac e due cucchiai di marinata, filtrata, quindi spegnere e tenere in caldo.
Per la riduzione : Riunire tutti gli ingredienti ( eccetto lo zucchero) in una terrina e lasciare insaporire per 1h. Filtrare il vino, versarlo in un pentolino e portarlo lentamente a ebollizione. Aggiungere lo zucchero e cuocere fino ad avere una salsa densa e sciropposa.
Affettare il petto e sistemarlo su un piatto con un po' d'insalatina. Irrorarlo con il suo fondo e completare con i chicchi di melagrana, qualche goccia di riduzione e una spolverata di cioccolato.



Partecipo al quarto contest di Ca' Versa



 
 
e al contest di Delizioandovi.it : Christmas time
 
 
 
 


giovedì 12 dicembre 2013

Profumo d ' attesa

Una ricetta per una cena molto speciale, che scivola verso la notte più magica dell'anno.
La notte di Gesù bambino,
della polvere di stelle,
degli alberi che scintillano,
dei sogni che son desideri  e di quell' attesa sospesa tra realtà e fantasia.
Ormai ci siamo, poco meno di due settimane e sarà Natale.
Vi lascio un piatto di mare, leggero, delicato e assolutamente delizioso . . . Aspettando che la festa abbia inizio.
 

Branzino al cartoccio

con dressing all ' arancia e melagrana

 
 




 


 



 

 
  

Ingredienti per 4 persone

 
1 kG BRANZINO DI MARE
2 RAMETTI DI ROSMARINO , SALVIA , TIMO
2 FOGLIE DI ALLORO
1 LIMONE N . T .
1 ARANCIA N . T .
NOCE MOSCATA
SALE AGLI AROMI
SALE AFFUMICATO
SALE COMUNE
 
Per il dressing :
1/2 BICCH . DI OLIO
40 G SUCCO DI MELAGRANA
1/2 ARANCIA
6 -7 STELI DI ERBA CIPOLLINA
1 SPICCHIO DI AGLIO
 
Per completare :
VALERIANA
RADICCHIO
1 MELAGRANA
 
Squamare il branzino, inciderlo ed eviscerarlo ( oppure affidatevi al vostro pescivendolo ). Lavarlo bene sotto l'acqua corrente, per eliminare il sangue coagulato, quindi tamponarlo con carta assorbente. Salarlo, dentro e fuori, e inserire nel ventre mezzo spicchio di aglio, una fetta di limone e un ciuffetto di prezzemolo. Adagiare il branzino su un foglio di carta forno, cospargerlo con una presina di sale comune e aromatico, un pizzico di quello affumicato e una spolverata di noce moscata. Profumarlo con uno spicchio di aglio a fettine, gli aromi e qualche qualche fetta di limone e arancia.




Chiudere il cartoccio a caramella, sigillandolo bene, e lasciare riposare il pesce per almeno 1h.
Per il dressing : frullare l'olio con il succo d'arancia e di melagrana, salare, aggiungere l'erba cipollina tagliuzzata con le forbici e profumare con l'aglio schiacciato. Coprire e lasciare insaporire l'intingolo .
Passare il branzino in forno a 180 ° per circa 40 - 45', finché il cartoccio non sarà bello gonfio.
Staccare la testa al pesce, recuperando la polpa delle guance, spellarlo e sfilettarlo, quindi disporlo su un piatto. Aggiustarlo di sale e irrorarlo con il dressing. Sistemare intorno l'insalatina, qualche spicchio d'arancia, pelato a vivo e i chicchi di melagrana.
Servire con il rimanente intingolo a parte.


Partecipo al contest del blog Biscotto Volante : non ti tollero più


foto contest
 

domenica 8 dicembre 2013

Certe sere

In un sabato baciato dal sole, ma così freddo da intorpidire anche i pensieri . . . Una ricetta scalda-cuore, di quelle che profumano di buono e disegnano nuvole di fumo calde e avvolgenti, di quelle che prendi in prestito a un amico ( Massimo ) per poi innamorartene, di quelle che, alla fine, basta accoccolarsi sul divano e tutto si fa lieve.
Nella versione originale mancano i bignè, ma si aggiunge un gigantesco cucchiaio di stracchino sulla crema e una pioggia di salvia tritata . E il risultato è, anche così, davvero sublime.
Oggi è l'Immacolata : l'albero si accende e il Natale si avvicina . 

 

Crema di patate e curry

con bignè di stracchino e salvia


 

 




 
 


 
 

 
 
 
 

Ingredienti per 4 persone

800 G PATATE
1 CIPOLLA DOLCE
1 SPICCHIO D'AGLIO
1 CUCCH . INO DA CAFFE' DI CURRY
3 - 4 FOGLIE DI SALVIA
PARMIGIANO REGGIANO
SALE
OLIO EVO
 
Per i bignè
70 G FARINA
50 ML LATTE
50 ML ACQUA
40 G STRACCHINO CREMOSO
3 - 4 FOGLIE DI SALVIA
1 UOVO + 1 TUORLO
4 CUCCH . PARMIGIANO REGGIANO
NOCE MOSCATA
SALE

Pelare le patate e tagliarle a cubotti. Affettare sottile la cipolla e farla appassire per qualche istante, in una casseruola, con un giro d'olio, l'aglio schiacciato e la salvia. Unire le patate, mescolare, lasciare insaporire, quindi salare e cospargere con il curry. Allungare con il brodo, coprire e cuocere a fuoco dolce per circa 1 ora, mescolando ogni tanto.
Bigne': riunire,  in un pentolino, latte, acqua e un pizzico di sale. Portare lentamente a ebollizione, quindi sciogliervi lo stracchino. Versare poi la farina tutta in una volta e cuocere, mescolando, finché il composto non si staccherà dai bordi della pentola. Trasferire in una terrina e incorporare la salvia finemente tritata, l'uovo e il tuorlo, il parmigiano grattugiato e una generosa spolverata di noce moscata. Amalgamare con cura, lasciare raffreddare il composto, quindi inserirlo in una tasca da pasticcere con bocchetta liscia. 
Foderare una placca con la carta forno e allinearvi tante palline grosse come una nocciola, un po' distanziate tra loro. Infornare a 180° per circa 20 minuti.
Con l'aiuto del Minipimer, ridurre le patate in una liscia vellutata, aggiustarla di sapore e versarla nelle singole fondine. Cospargere con il formaggio grattugiato e completare con 3 bignè e qualche qualche fogliolina di salvia.
Servire con i rimanenti bignè a parte.
 
 
Con questa ricetta partecipo al contest Comfort food di La cucina delle streghe


lunedì 2 dicembre 2013

Che c'è ?

C'è che siamo a Dicembre , l'ultimo mese dell'anno .
Il mese in cui inizia l'inverno, ma anche quello che profuma di resina, sfuma in mille gradazioni dorate e accende di magia l'albero dei desideri .

C'è che mancano solo 23 giorni a Natale , e io so già che , come ogni anno, mi ridurrò all'ultimo minuto  !!!!

C'è che l'aria è gelida e pungente. Ma  per riscaldare il corpo e rallegrare lo spirito, basta inseguire quei meravigliosi raggi di sole, che la mattina, quando spalanchi i balconi, invadono la casa e perdersi per un attimo nel blu del cielo. Perchè, in fondo, un po' metereopatici, lo siamo tutti.

C'è che, a volte, le idee nascono per caso.
Così, una sera, provo a rivisitare un grande classico come il polpo con le patate e alla fine scopro che, nonostante le mille perplessità, il risultato è assolutamente delizioso. 
Vi lascio la ricetta, che forse è più difficile da spiegare, che non da realizzare! Ciò che più conta è la qualità degli ingredienti.

 
 

Timballino tiepido di piovra e patate

con caprino , pere caramellate e

salsa di pistacchi



 








 



 
 
 


 





 

Ingredienti per 4 persone

 
1 KG PIOVRA ( o POLPO )
3 COSTE TENERE DI SEDANO
5 PATATE
OLIVE TAGGIASCHE ( circa 6 -7 cucchiai )
2 SPICCHI DI AGLIO
4 RAMETTI DI PREZZEMOLO
2 RAMETTI DI ROSMARINO
2 FOGLIE DI MENTA
LIMONE
SALE , PEPE IN GRANI
OLIO EVO

Per lessare la piovra :
1 CIPOLLA
1 COSTA DI SEDANO
1 SPICCHIO DI AGLIO 
1/2 LIMONE
1 FOGLIA DI ALLORO
ACETO

Per la salsa :
25 G PISTACCHI SGUSCIATI
5- 6 RAMETTI DI PREZZEMOLO
5 - 6 STELI DI ERBA CIPOLLINA
2 FOGLIE DI MENTA
1 CUCCH . INO DI MIELE
SALE
OLIO EVO

Per le pere :
2 PERE
ZUCCHERO DI CANNA
TIMO

100 G CAPRINO FRESCO

Se non ha provveduto il pescivendolo, svuotare la sacca della piovra dalle interiora, quindi eliminare gli occhi e il becco. Lavarla e lessarla lentamente per circa 1h in abbondante acqua, aromatizzata con cipolla, sedano, mezzo limone, una foglia di alloro, l'aglio sbucciato e una spruzzata di aceto ( io ci metto anche un tappo di sughero, più per credenza popolare che altro ). La piovra sarà pronta quando, pungendola con uno stecchino sull'attaccatura dei tentacoli, questo entrerà facilmente. Lasciarla raffreddare nella sua acqua.
Lessare le patate in acqua salata e farle intiepidire.
Nel frattempo versare, in due terrine,  4 - 5 cucchiai d' olio. Aromatizzarne uno con 2 rametti di rosmarino, qualche scorzetta di limone e uno spicchio d'aglio schiacciato ; l'altro con la menta, il prezzemolo tritato e l'aglio rimasto.
Per le pere : sbucciare le pere, senza staccare il picciolo, quindi tagliarle a fettine non troppo spesse. Allinearle su una placca foderata di carta forno, spolverizzarle, da ambo i lati, con lo zucchero e profumarle con qualche rametto di timo. Passarle in forno a 100° C per circa un ora, girandole a metà cottura, finché non saranno croccanti e caramellate.
Per la salsa : sbollentare i pistacchi, scolarli e privarli della pellicina, quindi frullarli con gli aromi, un pizzico di sale, il miele e l'olio versato a filo, fino ad avere una salsa densa e omogenea.
Scolare la piovra, spellarla delicatamente, per non staccare le ventose, tagliarla a pezzetti e condirla con l'olio al rosmarino, privato dell'aglio.
Pelare le patate, tagliarle a tocchetti e riunirle nella terrina con l'olio aromatizzato al prezzemolo e menta, privato anch'esso dell'aglio, insieme alle olive e al sedano affettato sottile.
Lasciare insaporire il tutto per qualche minuto.
Con l'aiuto di un coppa pasta, porre al centro dei piatti un po' di insalatina di patate, pressandola bene, e sistemare sopra parte della piovra. Sfilare il coppa pasta e completare con un ciuffetto di caprino e una fettina di pera .
Insaporire con la salsa al pistacchio e servire con le pere rimaste a parte.
 

A proposito di vino :

vi consiglio un franciacorta morbido, setoso e molto equilibrato, caratterizzato da un bouquet floreale e di frutta matura e da una bollicina fine e persistente. 
Monte Rossa - Prima cuvée brut - Società Agricola Monte Rossa srl - Via Monte Rossa 1rosso, 25040 Bornato di Cazzago S. Martino (Bs)
 
 
 
 

Con questa ricetta partecipo al contest di
Incucinacongioia in collaborazione con AromaSicilia

 
 
e  partecipo al Contest Timballo da sballo del Blog Provolina in Cucina