martedì 28 gennaio 2014

Un biscotto al giorno . . .

Non c'è nulla di più semplice e profumato di un biscotto . Da sgranocchiare, o inzuppare nel latte, a colazione, da intingere , con grazia, nel tea  fumante delle cinque, oppure , meraviglia delle meraviglie, da affogare dopocena in un bicchierino di Passito.
In fondo, basta miscelare pochi ingredienti, abbandonarsi al tepore del forno acceso, lasciarsi avvolgere dall'aroma che pian piano riempie la casa e cullarsi dolcemente nel piacere di quel primo morso, caldo e fragrante . . . Che un biscotto gustato a cuor " leggero ", è ancora più buono !!!!!!
Questo è il mio primo esperimento e merita forse un po' di clemenza . Lo spunto l'ho preso qui, ma poi, tra una variazione e l'altra, non so bene cosa sia rimasto dei biscotti originali . . . A voi l'ardua sentenza.


Biscotti morbidi ai mirtilli rossi e cioccolato





 

 






 
 
 

Ingredienti per 25 biscotti

 
130 G FARINA PETRA N° 5
50 G FARINA DI FARRO
20 G FARINA INTEGRALE CON GERME DI GRANO PETRA N°9
100 G YOGURT TIPO GRECO
70 G MIRTILLI ROSSI DISIDRATATI
70 G CIOCCOLATO FONDENTE
2 CUCCH . RASI DI MIELE
2 CUCCH . DI OLIO
1 UOVO
 
Setacciare le due farine e versarle in una terrina, fare un buco al centro e unire l'uovo, lo yogurt, mescolato con il miele e l'olio . Impastare velocemente, quindi aggiungere i mirtilli e il cioccolato, grossolanamente tritati. Amalgamare con cura, fare una palla, coprire e lasciar riposare l'impasto per circa 1h. Su un piano infarinato, stendere la pasta con il mattarello ad uno spessore di  3 - 4 mm, quindi, con una formina, ritagliare i biscotti . Allinearli su una placca, foderata di carta forno, e infornarli a 180 °C per circa 15', finché non saranno dorati.


venerdì 24 gennaio 2014

La ricetta della salute

Il mio piatto a sostegno dell' AIRC.
Perché, domani, sabato 25 gennaio, torna nelle piazze italiane l’appuntamento con le “Arance della Salute” . Il prezioso agrume scelto dall’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro come simbolo di una sana alimentazione .
I volontari AIRC distribuiranno 330mila reticelle di arance rosse di Sicilia da 2 kg e mezzo ciascuna e un opuscolo sulle ricette della salute (  " Il cibo giusto per ogni età . Consigli per una sana alimentazione " ), realizzato con la consulenza di Anna Villarini, biologa nutrizionista e ricercatrice dell'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano e il contributo dello chef  Sergio Barzetti in collaborazione con La Cucina Italiana.
Basterà quindi un contributo minimo di 9 euro per sostenere concretamente la ricerca e portarsi a casa un pieno di vitamine . . .  La nostra salute ringrazierà !!!!
 


Tagliata di manzo in salsa di arancia e aceto balsamico

con arance caramellate

e purè di zucca




















 

Ingredienti per 4 persone


800 G COSTATA DI MANZO
2 SPICCHI DI AGLIO
2 RAMETTI DI TIMO , MIRTO , ROSMARINO E SALVIA
2 FOGLIE DI ALLORO
WORCESTER SAUCE
4 BACCHE DI GINEPRO
2 ARANCE N . T .
1 BACCA DI PEPE LUNGO
1 BICCH . DI VINO BIANCO
ACETO BALSAMICO
SALE COMUNE E AROMATICO
SALE ROSSO DELLE HAWAII
OLIO EVO

Per il purè di zucca
600 G ZUCCA PULITA
1/2 CIPOLLA DOLCE
1 RAMETTO DI ROSMARINO
150 ML DI PANNA FRESCA
NOCE MOSCATA
PARMIGIANO REGGIANO
SALE
OLIO EVO

Per le arance
2 ARANCE N . T .
ZUCCHERO
TIMO

2 CUCCH . DI MANDORLE SALATE

Per marinare la costata.
Sistemare la carne in una pirofila, irrorarla con un bicchiere di olio e profumarla con le erbe aromatiche, gli spicchi di aglio affettati, mezza arancia a fettine, qualche goccia di worcester sauce, le bacche di ginepro e il pepe lungo diviso in 2 o 3 parti. Coprire la pirofila e conservare la carne al fresco per qualche ora ( meglio tutto il giorno ), girandola di tanto in tanto e avendo cura di tenerla a temperatura ambiente almeno due ore, prima di cuocerla.
Per le arance : con un coltellino affilato, affettare le arance non troppo spesse. Passarle nello zucchero, rivestendole bene, e allinearle su una teglia, foderata di carta forno. Profumarle con un po' di timo e passarle in forno a 150 ° finché non non avranno assunto un bel colore dorato. Toglierle dal forno e lasciarle raffreddare .
Per il purè : appassire leggermente la cipolla tritata, in un tegame, con un filo d'olio e il rosmarino, aggiungere la zucca a cubetti e lasciare insaporire per 5'. Eliminare il rosmarino, salare, allungare con un mestolino d'acqua, coprire e cuocere per circa 30', mescolando ogni tanto, finché la zucca non si sarà disfatta . Ridurla in crema con l'aiuto di un frullatore a immersione e profumarla con abbondante noce moscata. Allungare la purea con la panna e farla restringere . Aggiungere due cucchiai di parmigiano grattugiato, aggiustare di sapore e tenere in caldo.
Trascorso il tempo di marinatura della carne, sgocciolarla bene e adagiarla in una casseruola, con il suo olio filtrato. Rosolarla a fuoco medio per circa 10' - 15' per parte, a seconda del tipo di cottura desiderato, girandola con due mestoli di legno, per non bucarla, e salando, solo la parte già dorata. Sollevarla dal sugo, avvolgerla in un foglio di alluminio con gli odori della marinata, tenuti da parte, e lasciarla riposare per 10'.
Nel frattempo, rimettere la casseruola sul fuoco, deglassare il fondo di cottura con il vino, una spruzzata di aceto e il succo filtrato di un' arancia , lasciar evaporare e addensare leggermente.
Affettare la costata e adagiarla su un piatto, salarla con un pizzico di sale rosso e napparla con il suo sugo caldo.
Sistemare intorno le arance e cospargere il tutto con le mandorle a lamelle . Servire con il purè di zucca.
 
 


a sostegno dell ' AIRC


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Per qualche idea in più :




















 

lunedì 20 gennaio 2014

Di giorni bagnati e appaganti rimedi

Quando fuori è ancora buio e, nel silenzio, rimbomba solo un cupo e incessante tintinnio di pioggia, che, da giorni e giorni, scroscia sui tetti, rimbalza sui vetri e si infrange rumorosamente sulla strada.
Quando ti svegli intirizzita, e vorresti invano indugiare nel torpore delle lenzuola.
Quando neppure il brivido di un caffè nero bollente riesce a scuoterti da un invincibile sonnolenza e pigrizia.
Quando esci e realizzi che l'ombrello non potrà salvarti dalle violente secchiate che piombano dal cielo.
Quando poi ti accorgi che, a tutto questo, c'è il migliore dei rimedi . . . almeno per l'umore !
 

 Mazzancolle croccanti

con insalatina di puntarelle e mango

e sfogliatine al timo 




 


 











 
 





 




Ingredienti per 4 persone


8 MAZZANCOLLE
1 SPICCHIO DI AGLIO
1 ARANCIA
1 CUCCH . INO MIELE
SALSA DI SOIA
ERBA CIPOLLINA , SANTOREGGIA
30 G MANDORLE SALATE
2 - 3 CUCCH . DI SEMOLA DI GRANO DURO RIMACINATA
VINO BIANCO
SALE
OLIO EVO

Per l'insalatina
1 CESPO DI CICORIA CATALOGNA
1 SPICCHIO DI AGLIO
1 - 2 FILETTI DI ACCIUGA SOTT'OLIO
PREZZEMOLO
1 MANGO
1 LIME
1 CUCCH  . DI MANDORLE SALATE
OLIO EVO
SALE

Per la salsa
120 G  YOGURT ( tipo GRECO )
2 CUCCH . DI KETCHUP
1 - 2 CUCCH . INI DI SENAPE
1 CUCCH . INO DI MIELE DI ACACIA
COGNAC ( qualche goccia )
SALE
SUCCO DI MEZZA ARANCIA
OLIO EVO

Per 16 sfogliatine
80 G FARINA 00
1,5 G LIEVITO PER TORTE SALATE
25 G ACQUA
25 G VINO BIANCO
2 CUCCH . DI OLIO EVO ( più quello per pennellare )
SALE
ZUCCHERO


Sciacquare le mazzancolle, sgusciarle, lasciando attaccata la testa e la coda, e privarle del budellino ( cioè il filo nero che si trova sul dorso). Adagiarle in una pirofila, o in un piatto fondo, e condirle con un'emulsione realizzata mescolando olio, miele, salsa di soia e succo d'arancia. Insaporire con l'aglio, diviso a metà,  due rametti di santoreggia e qualche stelo di erba cipollina tagliuzzato, coprire e lasciare marinare, in luogo fresco, per 2 h.
Eliminare le foglie esterne dalla cicoria, staccare uno a uno i germogli interni ( le famose puntarelle ) e tagliarli a striscioline sottili, quindi lasciarle in ammollo in acqua e ghiaccio per circa 1 ora affinché si arriccino. Emulsionare un po' d'olio con l'acciuga e il prezzemolo tritati insieme, profumare con uno spicchio d'aglio e lasciare insaporire.
Trascorso il tempo, sgocciolare bene le puntarelle e condirle con l'intingolo.
Sbucciare il mango, tagliare la polpa a julienne, spruzzarla con il succo di mezzo lime e unirla alle puntarelle.
Coprire l'insalatina e farla riposare per almeno 30'.
Nel frattempo, preparare la salsa : frullare tutti gli ingredienti, insaporendo con un pizzico di sale e unendo l'olio a filo, fino ad avere una salsa omogenea, cremosa e ben montata.
Per le sfogliatine : versare, in una terrina, la farina, setacciata con il lievito, cospargere con il sale, lo zucchero e le foglioline di timo. Fare la fontana, unire i liquidi e cominciare a impastare il tutto fino ad avere una pasta elastica e omogenea, aggiungendo altra farina se l'impasto risultasse appiccicoso. Stendere la pasta in uno strato sottile e ricavare 16 dichetti, con l'aiuto di una formina. Allineare le sfogliatine su una placca, foderata di carta forno, pennellarle con un po' d'olio e infornarle a 180°C per 10'.
Frullare le mandorle e mescolarle alla semola .
Sgocciolare le mazzancolle e passarle nella panatura, facendola aderire bene. Scaldale abbondante olio, in un'ampia padella, e dorarvi i crostacei, per un paio di minuti . Sgocciolarli, trasferirli su un foglio di carta assorbente, salarli e tenerli in caldo.
Comporre i piatti : con l'aiuto di un coppapasta, sistemare al centro l'insalatina, posizionare sopra due mazzancolle e una sfogliatina, quindi cospargere con qualche mandorla, grossolanamente tritata.
Completare con la salsa e servire.


Partecipo al quinto contest dell' Agriturismo  Ca' Versa : un antipasto con i fiocchi
 


 

sabato 18 gennaio 2014

Eat Parade 2013

La mia ricetta per la raccolta di Serena , ovvero la più cliccata del 2013  : Piaceri da gustare .
Sarà che la mamma è sempre la mamma,  sarà che la fusione dei sapori, in questo piatto, è davvero indovinata e sarà pure che io adoro gli arrosti, fatto sta che, in un lampo, è schizzata in vetta alle statistiche del blog.
Eccola allora per voi . . .
 

Arrosto di vitello

con

olive taggiasche e uva

 
 





















Ingredienti per 4 - 6 persone

800 G NOCE ( oppure FESA ) DI VITELLO
400 G UVA NERA
400 G UVA BIANCA
100 G OLIVE TAGGIASCHE
2 SPICCHI DI AGLIO
1 RAMETTO DI MIRTO , ROSMARINO , SALVIA E TIMO
2 FOGLIE DI ALLORO
4 BACCHE DI GINEPRO
2 BICCH . DI VINO BIANCO
1 BICCH . INO DI MARSALA
NOCE MOSCATA
SALE , SALE ALLE ERBE
OLIO EVO
Legare la carne con lo spago da cucina e adagiarla in una casseruola con gli spicchi d' aglio divisi a metà, gli aromi e le bacche di ginepro. Condirla con un buon giro d'olio, cospargerla con un pizzico di noce moscata e di sale alle erbe, coprirla e lasciarla insaporire per un paio d'ore.
Rosolare la carne su ogni lato a fuoco medio, salarla, sfumarla con un bicchiere di vino e lasciarlo evaporare. Abbassare il fuoco, allungare con un mestolino d'acqua calda ( oppure brodo ) coprire la casseruola e cuocere l'arrosto per 1h e 15', girandolo di tanto in tanto in tanto e unendo il vino rimasto, se dovesse asciugarsi troppo.
Nel frattempo, dividere a metà gli acini d'uva ed eliminare i semi. Trascorso il tempo di cottura, aggiungere le olive e l'uva, sfumare con il Marsala, coprire e cuocere per altri 30'.
Sistemare la carne su un tagliere e lasciarla intiepidire.
Eliminare l'aglio e gli aromi dal fondo di cottura e restringerlo leggermente.
Affettare l'arrosto sottile, disporre le fette su un piatto e napparle con il sugo caldo.

A proposito di vino :

ho abbinato l'arrosto con un ottimo vino rosato abruzzese, gradevolmente fruttato, fine e persistente. Dolce e armonioso al palato, con lieve finale di mandorla . Rocca dei Bottari - Cerasuolo d'Abruzzo Doc Superiore - Casa Vinicola Rocca dei Bottari ( Notaresco - Te )


 

mercoledì 15 gennaio 2014

Detox time

Un po' perché non c'è piacere più caldo e appagante di una scodella fumante, quando fuori imperversa un diluvio senza fine.
Un po' perché serve qualcosa di meravigliosamente sano, per smaltire le feste e riconciliarsi con la bilancia.
Un po' perché, a quei buffi tuberi dalla forma bitorzoluta e dal delizioso sapore dolciastro e carciofato,  non so proprio resistere .
Un po' perché il pesce ci sta d'incanto.



Vellutata di topinambur

con turbantini di sogliola

e granella di nocciole e prezzemolo


 


 

 
 
 
Piatti Virginia : by  Follie
Follie - Bassano del Grappa, Italy

 
 
 
 
 
 
 
  
 
 
 
 
 

 
 

Ingredienti per 4 persone

 
800 G TOPINAMBUR
1 CIPOLLA DOLCE
1 SPICCHIO DI AGLIO
1 BICCH . DI LATTE
SALE
OLIO EVO

2 SOGLIOLE ( già pulite e private della pelle e della testa )
PREZZEMOLO
2 RAMETTI DI ROSMARINO
1 SPICCHIO DI AGLIO
1 LIMONE
VINO BIANCO
SALE
OLIO EVO

5 - 6 RAMETTI DI PREZZEMOLO
2 CUCCH . DI NOCCIOLE SGUSCIATE


Pelare i topinambur, immergendoli via via in una bacinella di acqua e limone, per evitare che anneriscano, quindi tagliarli a dadini. Passare la dadolata in una casseruola con la cipolla tritata e l'aglio schiacciato, salare e irrorare con un filo d'olio. Lasciare insaporire a fuoco dolce per qualche minuto, quindi coprire, a filo, le verdure con l'acqua ( oppure, volendo, con il brodo ) . Incoperchiare e cuocere per circa 40', allungando poco prima del termine con il latte. Con l'aiuto di un frullatore a immersione, ridurre il tutto in crema, aggiustare di sapore e tenere in caldo.
Sistemare le sogliole in una pirofila, salarle e profumarle con l'aglio a fettine, il rosmarino, 5 - 6 foglioline di prezzemolo tritare e le fettine di mezzo limone. Irrorarle con un filo d'olio e una spruzzata di vino, e lasciarle insaporire, coperte, per mezz'ora. Infornarle a 180°C per circa 15'.
Eliminare dalle sogliole le lische e la spina centrale, ricavare da ognuna 4 filetti, dividerli a metà, nel senso della lunghezza, e arrotolarli.
Frullare le nocciole con il prezzemolo tritato.
Versare la vellutata nelle scodelle, sistemare su ciascuna due turbantini di sogliola, irrorare con una cucchiaiata del loro fondo di cottura filtrato, e completare con il trito di prezzemolo e nocciole.
 

venerdì 10 gennaio 2014

Aperitiviamo

Capita soprattutto d'inverno ! Nelle sere di nebbia fitta e invadente, aria umida e appiccicosa, vetri appannati e strade deserte.
Nelle sere di stanchezza insuperabile e pensieri sparsi, in cui si ha voglia solo di atmosfere lievi, dialoghi svagati e cene scanzonate.
Nelle sere in cui poi, basta un lungo, lunghissimo aperitivo, per trasformare ogni silenzio in musica .
Oggi è venerdì, finalmente!
Buon week-end
 

Crostini

con carciofi , chèvre e noci

 
 

















Ingredienti per 20 crostini


5 CARCIOFI
1 SPICCHIO DI AGLIO
250 G FORMAGGIO DI CAPRA A PASTA MOLLE  ( per me Pouligny St. Pierre )
10 GHERIGLI DI NOCE
PREZZEMOLO TRITATO
1 FILONCINO DI PANE
SALE
OLIO EVO

Per i carciofi : staccare le foglie esterne, fino ad arrivare al cuore, quindi eliminare tutte le punte . Tagliare i gambi, eliminare l'estremità finale ( circa 8 cm ) e raschiare la parte esterna fibrosa, con l'aiuto di uno spelucchino. Dividere i carciofi a metà e togliere la peluria centrale. Tagliarli a spicchietti e immergerli, insieme ai gambi, in acqua acidulata con mezzo limone.
Profumare, in una padella, un filo d'olio con l'aglio schiacciato, aggiungere i carciofi e i gambi, ben scolati, e lasciarli insaporire per qualche minuto. Salare, allungare con un mestolino d'acqua, coprire e cuocere per circa 20', finché non saranno teneri. Cospargerli con un cucchiaio di prezzemolo tritato e tenerli in caldo.
Tagliare il pane a fettine e tostarle in forno a 180°C per alcuni minuti. Affettare il formaggio, adagiarlo sui crostini e farlo leggermente fondere in forno. Aggiungere i carciofi e i gherigli di noce, grossolanamente tritati.
 

martedì 7 gennaio 2014

Si spengono le luci

Le vacanze sono volate senza che quasi me ne accorgessi. E così, in un batter di ciglia, tutta l'atmosfera e lo scintillio del Natale sono stati  chiusi in una scatola e riposti nell'armadio .
Allora, ci voleva una ricetta davvero molto speciale, per celebrare l'ultimo prezioso giorno di festa .  . . Perchè oggi tutto ricomincia, e ricomincia nel silenzioso gelo di  Gennaio !

 

Rollé di coniglio

con melagrana e pistacchi


 
 

  
 
 
 
 
 
 














 
 

Ingredienti per 8 persone

 
1 CONIGLIO DISOSSATO
2 MELAGRANE
1 CIPOLLOTTO ROSSO ( oppure 1/2 CIPOLLA DI TROPEA )
2 SPICCHI DI AGLIO
2 CUCCH . INI DI MIELE
2 CUCCH . INI DI SENAPE ( per i celiaci : senza glutine )
2 RAMETTI DI MIRTO , ROSMARINO , SALVIA , TIMO
2 FOGLIE DI ALLORO
2 BICCHIERI DI VINO BIANCO
SALE
OLIO EVO
Per il ripieno :
150 G PROSCIUTTO CRUDO
60 G PARMIGIANO REGGIANO
TRITO AROMATICO : 2 RAMETTI TIMO , 1 RAMETTO DI MIRTO, 1 RAMETTO ROSMARINO , 4 FOGLIE SALVIA , 2 FOGLIE MENTA
40 G PISTACCHI SGUSCIATI
NOCE MOSCATA
 
Per completare :
CHICCHI DI 1/2 MELAGRANA
2 - 3 CUCCH . DI PISTACCHI SGUSCIATI



Immergere il coniglio in una miscela di acqua e aceto per 1 h, in modo che perda il sapore di selvatico.
Preparare il ripieno : frullare il prosciutto con il parmigiano e il trito aromatico. Tritare grossolanamente i pistacchi.
Scolare il coniglio, asciugarlo e stenderlo su un tagliere. Insaporirlo con un po' di noce moscata e spalmarvi sopra il ripieno, lasciando liberi i bordi. Cospargerlo con la granella di pistacchi e arrotolarlo . Cucire le due estremità, di modo che il ripieno non fuoriesca, quindi legarlo con alcuni giri di spago da cucina.
Sistemare il rotolo in una pirofila, irrorarlo con il succo delle due melagrane, filtrato, e un bicchiere di vino, quindi profumarlo con l'aglio schiacciato, il cipollotto tritato e gli aromi. Coprire e lasciarlo marinare per 1 ora.




Scolare il rollé dalla marinata e tenerla da parte . Asciugarlo e rosolarlo, in un ampio tegame, con un buon giro d'olio, gli spicchi di aglio e gli aromi della marinata. Quando sarà ben dorato, pennellarlo, su ogni lato, con un intingolo di miele e senape, salarlo, versare la marinata e sfumarlo con un bicchiere di vino. Coprire il tegame e cuocere, a fuoco dolce, per 1h e 20' irrorando, all'occorrenza, con un po' di vino e girandolo di tanto in tanto.
Trasferire la carne su un tagliere e lasciarla intiepidire .
Eliminare gli aromi e l'aglio dal fondo di cottura e frullarlo, quindi addensarlo leggermente sul fuoco.
Affettare il rollé, irrorarlo con il suo sugo caldo e completare con i chicchi di melagrana e i pistacchi, già sbollentati e privati della pellicina.

Partecipo al contest del blog Acqua e Menta : Idee per il menù delle feste



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