domenica 27 aprile 2014

E intanto il tempo passa

E' tutto un attimo, un battito che dura il tempo di un momento.
Pasqua è volata, e così pure il primo lungo ponte di primavera, ed io, d'un tratto, ho realizzato che l'ultima settimana mi è sfuggita tra le dita, senza che quasi me ne accorgessi.
E dopo giorni di sole, ma anche di violenti acquazzoni, di prati fioriti e svagata leggerezza, ci voleva una vera e propria iniezione di buon umore per affrontare una domenica tanto grigia, fredda e bagnata.
E allora godiamoci l'istante, perché poi sarà già domani.





 
 








 

Mini Muffin salati

con zucchine, mandorle e curcuma




 


 

 
 
  

Ingredienti per 16 mini muffin

 
150 G FARINA "00"
150 ML LATTE
30 G MANDORLE SALATE SGUSCIATE
30 ML OLIO EVO
8 G LIEVITO PER TORTE SALATE
4 CUCCH . DI PECORINO STAGIONATO
1 UOVO
NOCE MOSCATA
CURCUMA
SALE
MANDORLE A LAMELLE
 
Per le zucchine
400 G ZUCCHINE NOVELLE PICCOLE
1 CIPOLLOTTO
1 SPICCHIO D'AGLIO
2 FOGLIE DI MENTA
SALE
OLIO EVO
 
 
Lavare le zucchine, eliminare le estremità e tagliarle a fettine. Farle insaporire, in una padella, con l'aglio schiacciato, il cipollotto, pulito e tritato, e un giro d'olio. Salarle, coprirle e cuocerle per circa 15', finché non saranno tenere. Lasciarle intiepidire, quindi frullarle.
Sbattere, con una frusta, l' uovo con il latte, l'olio, il formaggio grattugiato, una spolverata di noce moscata, una punta di curcuma e un pizzico di sale, quindi aggiungere la crema di zucchine.
Frullare le mandorle, fino a ridurle in polvere, e mescolarle con la farina e il lievito. 
Unire i due composti, amalgamando il tutto con cura, e lasciare riposare per 30'.
Nel frattempo portare il forno a 180°.
Imburrare 16 stampini in silicone da mini muffin e riempirli con l'impasto preparato, fino a 3/4. Ricoprire la superficie con le mandorle a lamelle e infornare per circa 20' - 25', finché i muffin non saranno gonfi e ben dorati.
Lasciarli intiepidire, prima di sformarli .
 
 
 
 
 
 
Partecipo al contest di Alice : Nel cesto del pic - nic
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

sabato 19 aprile 2014

Buona Pasqua

E poi i giorni scivolano via veloci e, in un batter d'ali, è subito Pasqua .
Vi lascio un'insalatina fresca e molto profumata, che, in fondo, non ci sta così male tra una scorpacciata, e l'altra, di torte al formaggio, uova, colombe e altre delizie.
 


Insalatina di asparagi , fragole e gamberi

con ricotta di capra e schiacciatine croccanti

 


 

















Ingredienti per 4 persone


Per le schiacciate
330 G FARINA " 0 "
70 G FARINA DI RISO
180 ML ACQUA
9 G LIEVITO DI BIRRA
3 CUCCH . DI OLIO EVO
2 CUCCH . DI ZUCCHERO
1,5 CUCCH . INI DI SALE

Per l'insalata
700 G CODE DI GAMBERO
500 G ASPARAGI VERDI
400 G FRAGOLE
100 G RICOTTA DI CAPRA
1 CIPOLLOTTO
3 SPICCHI DI AGLIO
1 LIMONE N . T .
VALERIANA
6 - 7 FOGLIE DI AGLIO ORSINO
AROMI : BASILICO , ERBA CIPOLLINA , MENTA , ROSMARINO , SANTOREGGIA , TIMO
SALE
OLIO EVO

Per la salsa :
10 STELI DI ERBA CIPOLLINA
3 FOGLIE DI MENTA
1 CUCCH . INO DI MIELE
LIMONE
SALE
OLIO EVO

Per le schiacciate : sciogliere il lievito, in una ciotolina, con l'acqua tiepida e lo zucchero, quindi coprire finché non si sarà formata una leggera schiumetta in superficie.
Sistemare le farine in una terrina capiente, fare un buco al centro, la fontana, e versarvi la miscela di lievito e l'olio. Cominciare a impastare, aggiungendo il sale, e amalgamare bene gli ingredienti fino ad avere una pasta elastica e liscia . Fare una palla, inciderla a croce e metterla a lievitare, coperta con un panno, per almeno 1h e mezza, in luogo tiepido.
Trascorso il tempo di lievitazione, riprendere l'impasto e lavorarlo ancora per qualche minuto, quindi dividerlo in quattro palline uguali e stenderle con il matterello, formando quattro cerchi sottili.
Sistemarli su due teglie, foderate di carta forno unta d'olio, premere la superficie con i polpastrelli per formare i buchi e pennellare le schiacciatine con una miscela di acqua e olio evo, aiutandosi con un rametto di rosmarino.
Passare in forno a 180° per circa 15', finché la superficie non saranno ben dorate.
Lavare gli asparagi, eliminare la parte finale, legnosa, del gambo ( più o meno 4 cm ), quindi, con il pelapatate, raschiare lo strato esterno. Legarli in uno o più mazzetti con 2 giri di spago da cucina ( uno sotto le punte e uno alla base ).
Riempire d'acqua  l'asparagera (oppure una pentola stretta, dai bordi alti ) fino a metà, salare leggermente e portare a ebollizione, quindi introdurre gli asparagi nell'apposito cestello, facendo in modo che le punte restino fuori dall'acqua. Coprire e calcolare circa 20' - 25' , controllando la cottura con uno stecchino, perché il tempo varia a seconda delle dimensioni e la cottura prolungata li rende acquosi. Scolarli, lasciarli intiepidire e tagliarli a rotelle, tenendo intere le punte. Salarli e condirli con un filo d'olio .
Nel frattempo, sciacquare i gamberi, sgusciarli e privarli del budellino ( cioè il filo nero che si trova lungo il dorso). Insaporirli, in una terrina, con due spicchi d'aglio affettati, qualche stelo di erba cipollina tagliuzzato, un rametto di santoreggia e uno  di timo, 3 - 4 foglioline di menta e basilico e le fettine di mezzo limone. Mescolarli bene, versarli in 2 sacchettini per la cottura in forno ( in alternativa, sistemarli su un foglio di carta forno e chiudere bene il cartoccio ) e sigillarli con l'apposito laccetto.




Infornarli a 180° per circa 15', finché i sacchetti non saranno belli gonfi. Aprire i sacchetti, versare i gamberi in una ciotola, salarli e condirli con un filo d'olio.
Per la salsa : frullare l'erba cipollina con la menta, il miele, un pizzico di sale e una spruzzata di succo di limone, aggiungendo l'olio a filo fino ad avere un'emulsione liscia e omogenea.
Lavare le fragole, asciugarle delicatamente, tagliarle a fettine e mescolarle con le rotelle di asparago, i gamberi e il cipollotto tritato.
Sistemare su ogni piatto una schiacciata, ricoprirla con l'insalatina, lavata e asciugata, e qualche foglia di aglio orsino tagliuzzata. Salare e aggiungere il mix di fragole, asparagi e gamberi. Decorare con le punte, tenute da parte, e qualche fiocchetto di ricotta.
Completare con la salsa e servire.





Partecipo al contest dei blog La cuisine très jolie e  Chiodi di GAROFANO : La primavera nell'insalatiera
 
 
 
 

giovedì 17 aprile 2014

Un giorno di zucchero , fragole e sorrisi

Il piacere sublime di tuffarsi in una bella torta, assaporarla fino all'ultimo boccone, sorridere al mondo e non pensarci più ! Per me non è mai stato così, se non da bambina, figuriamoci poi dovendola pure preparare io, quella torta. Solo per trovare una ricetta che abbia una minima parvenza di realizzabilità, mi ci vuole, quantomeno, l'intero pomeriggio, quindi addio beato abbandono !!!!
Sarà che non sono un granché come pasticcera, ma sarà soprattutto che il mio naturale appagamento è assolutamente salato, come dire, lo zucchero non mi addolcisce l'umore.
Poi capita uno di quei giorni in cui " se qualcosa può andar male, lo farà " , avete presente ? Ecco, in quei giorni, la cucina diventa il mio rifugio preferito, ma, guarda caso, di particolarmente attraente avevo soltanto un profumatissimo cestino di fragole.
Così, ho dovuto accontentarmi, si fa per dire . . .
 

Torta di fragole , yogurt e pistacchi

 al profumo di fava tonka




 











 
 

Ingredienti

 
250 G FRAGOLE
200 G FARINA 00
200 G YOGURT TIPO GRECO
100 G ZUCCHERO
80 G BURRO
40 G PISTACCHI SGUSCIATI
8 G LIEVITO IN POLVERE PER DOLCI
2 UOVA
LATTE
SCORZETTA DI LIMONE
FAVA TONKA
SALE ( un pizzico )
 
Per completare :
 FRAGOLE
MENTA
ZUCCHERO A VELO
 
 
 
Frullare i pistacchi fino a ridurli in polvere. Mescolare la farina con il lievito e la polvere di pistacchi.
In una terrina, mescolare le uova con lo zucchero, senza montarle. Profumare con la scorzetta di mezzo limone e un pizzico di fava tonka grattuggiata. Unire il burro, sciolto a bagnomaria e raffreddato, e lo yogurt, quindi amalgamare il tutto con cura, con l'aiuto di una frusta. Versare a pioggia il mix di farina e continuare a mescolare fino ad avere un impasto  liscio e senza grumi, aggiungendo, se serve, tre - quattro cucchiai di latte.
Lavare le fragole e asciugarle delicatamente, quindi tagliarle a dadini. Infarinarle leggermente e incorporarle all'impasto.
Rivestire uno stampo ( 20 cm di diametro ) con un foglio di carta forno e versarvi il composto. Infornare a 170 ° per circa 40' - 45', facendo la prova dello stecchino.
Estrarre la torta dal forno e lasciarla raffreddare. Sistemarla su un piatto, cospargerla di zucchero a velo e decorarla con qualche fragola e le foglioline di menta.







Partecipo al contest di Aria : Old fashioned Sweetness

 
 
 
 
 


e partecipo al contest del blog Fhoto and food in collaborazione con il negozio Lovin' Mama : A colazione



 
 


venerdì 11 aprile 2014

La stagione degli asparagi

Una ricetta molto semplice, delicata e, soprattutto, con gli ASPARAGI, un'altra delle mie incomprese ossessioni.
E potrete ben capire che, abitare in una zona che celebra l'Asparago bianco come vera e propria eccellenza del gusto, non agevola granché il mio auto controllo.  Quindi, la storia è sempre la stessa : li vedo al mercato o dal fruttivendolo e ogni volta sembra che siano lì ad aspettarmi .  . . E io non riesco proprio a resistere a questa candida e dolce tentazione !
Buon fine settimana
 

Spaghetti rigati

con asparagi bianchi , pinoli tostati e Asiago Mezzano


 

 
 

 


 


 
 
 

Ingredienti per 4 persone

 
320 G SPAGHETTI RIGATI
600 G ASPARAGI BIANCHI DI BASSANO
1 - 2 CIPOLLOTTI ROSSI
40 G PINOLI
LATTE
ASIAGO MEZZANO DOP
ERBA CIPOLLINA
SALE
OLIO EVO




 
Eliminare la barbetta, il primo strato esterno e la parte verde dal cipollotto, quindi sciacquarlo e tritarlo. 
Lavare gli asparagi, eliminare la parte finale, legnosa, del gambo ( più o meno 4 cm ), quindi con uno spelucchino, o pelapatate, raschiare lo strato esterno. Tagliarli a rotelle, tenendo intere le punte, e farli insaporire per qualche minuto, in un'ampia padella, con un filo d'olio e il cipollotto tritato. Salare, diluire con un mestolino d'acqua, coprire e cuocere 15'. Aggiungere le punte e continuare la cottura per altri 20' circa, allungando con un bicchiere di latte. Mettere da parte le punte e frullare il resto con due - tre cucchiai di Asiago Mezzano grattugiato, fino ad avere una crema liscia. Amalgamare le punte alla crema e tenere in caldo.
Tostare velocemente i pinoli in padella e tagliuzzare con le forbici l'erba cipollina.
Cuocere gli spaghetti, in abbondante acqua salata in ebollizione, scolarli al dente, tenendo da parte un mestolino di acqua di cottura. Condirli con la salsa, diluendo, se serve, con l'acqua di cottura, aggiungere i pinoli, l'erba cipollina e qualche lamella di Asiago.



 

martedì 8 aprile 2014

Contrasti

Sono assolutamente consapevole di avere una passione per il pesce che rasenta il fanatismo, specie se crudo o marinato. E dire che sono entrata in un sushi una sola volta . Il fatto è che il pesce crudo, o lo si ama oppure lo si odia, e diciamo pure che mio marito propende decisamante per la seconda opzione. 
 Così, io preparo deliziosi e profumatissimi piatti di crostacei, carpacci e tartare, che lui puntualmente, dopo un assaggio, scotta in forno, lasciandomi giusto il tempo di salvarne una minuscola porzione. E il pretesto di farlo per i bambini  è  purtroppo inconfutabile .
Ma io non mi sono ancora arresa . . . Che si sappia !



Scampi marinata alla fava tonka

su crema di asparagi

con granella di pistacchi e quenelle di robiola di capra

 





 







 

Ingredienti per 4 persone

 
12 SCAMPONI FRESCHISSIMI
2 LIME
1 SPICCHIO DI AGLIO
SCORZETTA DI ARANCIA
SALSA DI SOIA
ERBA CIPOLLINA , MENTA
1 FAVA TONKA
RADICE DI ZENZERO
SALE
OLIO EVO
 
Per la crema
700 G ASPARAGI BIANCHI DI BASSANO DOP 
1 CIPOLLA NOVELLA
SALE
OLIO EVO
 
100 G ROBIOLA DI CAPRA
1 CUCCH . DI PISTACCHI SGUSCIATI
5 - 6 STELI DI ERBA CIPOLLINA
 
Sciacquare gli scampi, sgusciarli delicatamente, lasciando attaccate le teste, e privarli del budellino ( cioè il filo nero che si trova sul dorso). Adagiarli in una pirofila, salarli e condirli con un'emulsione realizzata mescolando olio, salsa di soia e succo di lime. Insaporire con l'aglio, diviso a metà, 3 - 4 fettine di zenzero, pelate e tritate, scorzetta d'arancia, alcune foglioline di menta e qualche stelo di erba cipollina tagliuzzato. Aggiungere mezzo lime a spicchietti sottili e cospargere il tutto con un pizzico di fava tonka grattugiata. Coprire e lasciare marinare, al fresco, per almeno un ora.


 
 
Lavare gli asparagi, eliminare la parte finale, legnosa, del gambo ( più o meno 4 cm ), quindi con uno spelucchino, o pelapatate, raschiare lo strato esterno. Tagliarli a rotelle, tenendo intere le punte,  e farli insaporire per qualche minuto, in un'ampia padella, con un filo d'olio e la cipolla tritata. Salare, diluire con due -  tre mestoli d'acqua, coprire e cuocere 15'. Aggiungere le punte e continuare la cottura per altri 20' circa. Lasciar intiepidire, quindi ridurre il tutto in crema, con un frullatore a immersione, mettendo da parte qualche punta per decorare.
Tritare finemente i pistacchi con l'erba cipollina.
Versare, nelle singole fondine, un mestolo di crema, cospargere con la granella e adagiare sopra tre scampi. Completare con una piccola quenelle di robiola e qualche aroma fresco.


 

giovedì 3 aprile 2014

L ' attimo perfetto

Quel primo sorso bollente capace di svelare infiniti piaceri. Quell' istante di totale abbandono che rende unico e irrinunciabile il più comune dei rituali . Ma anche, e soprattutto, quell'aroma sublime che avvolge, appaga e rigenera.
Qualche giorno fa ho ricevuto tre confezioni di caffè Hausbrandt da assaggiare.
Già un'Azienda che fa della " eccellenza in tazzina " la sua filosofia, si spiega assolutamente da sé . Una storia, lunga più di un secolo, fatta di studi, accurata ricerca delle materie prime, attenzione scrupolosa ad ogni fase della lavorazione e costante interesse per le esigenze del consumatore.
Polvere, chicchi, cialde e capsule, nonché un' intera gamma di prodotti complementari, ottenuti dalle migliori miscele . . . A voi la scelta . Perché, in fondo, il caffè è un piacere che non si spiega, ma si degusta lentamente !
Certo è che, quello che mi ha colpito di più, è sicuramente il Gourmet Columbus, un caffè macinato, 100% Arabica, dall' aroma armonioso e pieno e dal sapore piacevolmente dolce, in cui si intrecciano note agrumate e  sentori di cioccolato e spezie.
Una miscela tanto sorprendente, che ho provato a trasformare in ingrediente prezioso del mio primo Banana Bread. O, per meglio dire, della mia versione, leggermente rivista, del famosissimo plumcake americano ( qui la ricetta originale ).
 
 



 

Coffee banana bread

 
 
  
 
 
 
 
 
 


 

 
 
 
 

Ingredienti

 
 250 G FARINA PETRA 1
80 G CIOCCOLATO FONDENTE
80 G MANDORLE SGUSCIATE
80 G ZUCCHERO DI CANNA
130 ML CAFFE' NERO - QUALITA' 100% ARABICA ( Hausbrandt Gourmet Columbus )
130 ML PANNA
14 G LIEVITO PER DOLCI
2 BANANE ( 180 - 200 g )
2 UOVA
SALE
 
Frullare le mandorle fino ad avere una farina finissima.
Setacciare la farina con il lievito e la farina di mandorle, quindi aggiungere lo zucchero e il cioccolato, grossolanamente tritato e infarinato.
Sbattere, senza montare, le uova con la panna e il caffè freddo . Incorporare gradualmente la miscela di farine e cioccolato, mescolando con una frusta, per non formare grumi. Sbucciare le banane, schiacciarle con una forchetta e amalgamarle all'impasto preparato.
Versare il composto in uno stampo da plumcake, foderato di carta forno, e passare in forno a 170 ° per circa 40', verificando la cottura con uno stecchino.
Lasciare raffreddare il banana bread, prima di affettarlo.