domenica 26 aprile 2015

" Chi ha detto che tutto quello cerchiamo non è sul palmo di una mano "

Capitano giorni sbagliati e giorni di lune irrimediabilmente storte, ma capitano anche momenti in cui tutto appare sorprendentemente semplice.  Ti svegli di buonumore, spalanchi le finestre al sole , respiri un'aria leggera, ridi di tutto e di niente e  ti perdi in pensieri svagati .





Così, in uno di quei giorni , nonostante la fitta e incessante pioggerella, decido di  ricacciare il letargico torpore che, in primavera, puntualmente mi assale. Compro fragole e aromi, e cedo a un ingrediente mai assaggiato prima, se non in farina : il kamut. Un cereale dell’antica varietà di grano khorasan, dalle molteplici proprietà benefiche ( è ricco infatti di proteine e sali minerali quali zinco, magnesio e selenio ) e dai chicchi grossi, croccantini e lievemente dolciastri .
Condisco il tutto con quella deliziosa cremina  che, orami lo sapete, è diventata la mia nuova mania, ed è amore al primo boccone.



Insalatina di kamut

con crema di anacardi , fragole e lime





















Ingredienti per 4 persone


320 G KAMUT BIO
250 G FRAGOLE
1 CIPOLLOTTO ROSSO
1 LIME
BASILICO , ERBA CIPOLLINA E MENTA
SALE
OLIO EVO
Per la crema 
200 G ANACARDI AL NATURALE ( non salati né tostati ) 
15 FOGLIE DI BASILICO
5 - 6 STELI DI ERBA CIPOLLINA
2 FOGLIE MENTA
1 SPICCHIETTO DI AGLIO NOVELLO
1 LIMONE 
Sciacquare ripetutamente il kamut sotto l'acqua corrente. Metterlo in ammollo per almeno 8h , quindi scolarlo, sciacquarlo di nuovo e lessarlo, in abbondante acqua salata, per circa 45' - 50' ( oppure seguire le istruzioni riportate nella confezione, visto che in alcuni casi non è previsto l'ammollo e c'è pure il kamut a cottura rapida, cioè precotto, che è pronto in 10' ).
Lasciare gli anacardi a  bagno per almeno 4 - 5 h, meglio se per tutta la notte, finché non saranno gonfi e morbidi .
Sciacquarli bene e frullarli, alla massima velocità, con il succo di limone, una presa di sale, l'aglio e 4 - 5 cucchiai d'acqua. Aggiungere gli aromi tritati e frullare ancora , versando a filo 4 - 5 cucchiai d'olio, fino ad avere una crema liscia e soffice ( se dovesse risultare troppo compatta, aggiungere ancora un po' d'acqua e olio ) .
Lavare le fragole, asciugarle, privarle del ciuffetto verde e tagliarle a cubetti. Riunirle in una terrina con il cipollotto, pulito e affettato sottile, e la scorzetta di lime.
Scolare il kamut, irrorarlo con un filo d'olio e lasciarlo intiepidire. Condirlo poi con la crema di anacardi, amalgamando con cura, quindi aggiungere le fragole e completare con l'erba cipollina e qualche fogliolina di basilico e menta .

martedì 14 aprile 2015

Di nuove ispirazioni e vecchi amori

Sorvolando sui travagli dell'ultima settimana, perché ormai la latitanza sta diventando una pessima, quanto involontaria, abitudine, oggi decido di rigenerarmi cucinando .
Detto - fatto, mi abbandono alla cucina mediorientale, ammollo i ceci, compro il sesamo e provo a cimentarmi  nella preparazione della famosa salsa libanese a base ceci e tahina : l'hummus , divina bontà !
Ma poi , non so come e non so perché, prendo tutt'altra direzione e ricado, neanche a dirlo, nella mia * debolezza * preferita .
L'hummus è rimandato, il proposito terapeutico invece ha funzionato alla perfezione.


Crema tiepida di ceci

con scottata di tonno al sesamo

 
 
 
 
 

 

 


 

Ingredienti per 6 persone

500 G CECI SECCHI
1 SPICCHIO D'AGLIO NOVELLO
1 CIPOLLA NOVELLA
1 RAMETTO DI ROSMARINO E SALVIA
SALE
OLIO EVO

Per la scottata
400 G FILETTO DI TONNO ROSSO DI SICILIA
50 G SESAMO
2 SPICCHI D'AGLIO NOVELLO
2 ARANCE
1/2 LIMONE
MENTA , ROSMARINO , SALVIA , TIMO
MIELE
SALSA DI SOIA
SALE
OLIO DI SESAMO ( oppure di semi )
OLIO EVO

Raccogliere i ceci in una terrina, coprirli d'acqua e lasciarli in ammollo per tutta la notte ( 10 - 12h ) .
Tritare la cipolla e appassirla, leggermente, in un tegame con un filo d'olio, l'aglio schiacciato e gli aromi. Aggiungere i ceci, scolati e sciacquati, mescolare bene, allungare con circa un litro e mezzo d'acqua, coprire e cuocere , a fuoco dolce, per circa 2h, finché non saranno teneri.
Nel frattempo, preparare un emulsione, mescolando il succo d'arancia con due cucchiaini di miele e una spruzzata di salsa di soia. Dividere il filetto di tonno in due parti, nel senso della lunghezza, adagiarle in una pirofila,  irrorarle con l'emulsione e profumare il tutto con gli aromi e uno spicchio e mezzo d'aglio. 


 
 
 
 
 
 
Tostare il sesamo, per pochi minuti, a fuoco molto basso, sempre mescolando, finché non sarà leggermente dorato ( non eccedere, altrimenti diventerà amaro ), quindi lasciarlo intiepidire. Frullarlo a intermittenza, fino ad ridurlo in polvere, poi unire 1/2 spicchio d'aglio, il succo di mezzo limone, un pizzico di sale e continuare a frullare, versando a filo 25 ml di olio di sesamo, fino ad avere una salsa densa e liscia ( crema di sesamo ).
Pennellare il tonno con la crema, su ogni lato, quindi coprire la pirofila e lasciarlo insaporire per almeno 1h, girandolo di tanto in tanto.



 
 
 
Scaldare , in una padella, un filo d'olio con aglio e rosmarino, poi eliminarli e aggiungere i filetti, sgocciolati dalla marinata . Saltarli su tutti i lati per 2' - 3', finché non saranno ben rosolati, quindi adagiarli su un tagliere e aggiungere la marinata, filtrata, nella padella. Alzare la fiamma e lasciare leggermente restringere il fondo.
A cottura ultimata dei ceci, prelevarne un mestolo da lasciare interi e frullare il resto, con l'aiuto del minipimer, fino ad avere una crema liscia e vellutata. Salarla e lasciarla intiepidire.
Servire la crema di ceci a temperatura ambiente con qualche fettina di tonno e un cucchiaino del suo fondo di cottura.
 
 

 

venerdì 3 aprile 2015

Mangia che ti passa


Ho passato gli ultimi due giorni davanti al PC,  tornato a casa, dopo il black out, completamente vuoto :  dati, programmi e archivi, tutto irrimediabilmente perduto.  Sciocca io a non aver contemplato l'eventualità !
Ma già che siamo in vacanza e le tragedie , quelle vere, sono ben altre, ricaccio il magone e  mi addolcisco l'umore . . . .  che, in fondo, non c'è miglior rimedio di questo !

Buona Pasqua


Plumcake alle albicocche  secche 

con cioccolato e fava tonka


















Ingredienti per 6 persone


200  G FARINA N° 1 PER DOLCI ( per me PETRA 5 )
130 G YOGURT BIANCO TIPO GRECO
100 G ALBICOCCHE SECCHE
100 G ZUCCHERO
80 ML OLIO EVO
50 G CIOCCOLATO FONDENTE
8 G LIEVITO PER TORTE
2 UOVA
1/2 ARANCIA N . T .
PASSITO ( oppure MARSALA )
FAVA TONKA
SALE ( un pizzico )

ZUCCHERO A VELO

Lasciare macerare le albicocche per almeno 30' in una miscela di liquore e acqua. Sgocciolarle, tagliarle a cubetti e frullarle con l'olio, finché non saranno sminuzzate. Aggiungere lo yogurt e le uova, sbattute con lo zucchero senza montarle.
Setacciare la farina con il lievito e incorporarla gradualmente al composto, sempre mescolando. Profumare con la scorzetta d'arancia e un pizzico di fava tonka, grattugiata finemente, quindi amalgamare il tutto con cura.
Imburrare uno stampo da plumcake ( 28 x 13 cm ), riempirlo con il composto e infornate a 170 ° C per circa 40' - 45', facendo la prova dello stecchino per verificare la cottura.
Lasciare intiepidire il plumcake, sformarlo su un piatto e spolverizzarlo con lo zucchero a velo.