sabato 19 novembre 2016

Coccole alla zucca

Ci troviamo di nuovo in quel magico periodo dell'anno in cui, pur di sentire profumo di zucca, sarei disposta a cucinarla anche a colazione. Così , in un freddo e imbronciato sabato di Novembre, che sa ormai d'Inverno , non mi resta che stringere tra le mani una scodella fumante e inebriarmi di bontà.
Rimedio caldo, cremoso, appagante e meravigliosamente sano .
Buon fine settimana



Vellutata di zucca

con polpettine di ricotta all'olio di tartufo e mandorle














Ingredienti per 4 persone

700 G ZUCCA PULITA
1 CIPOLLA DOLCE
1 SPICCHI D'AGLIO
1 RAMETTO SALVIA
PARMIGIANO
NOCE MOSCATA
SALE
OLIO EVO

Per circa 30 sferette 
180 G RICOTTA AL LATTE DI PECORA ( o comunque una ricotta soda e asciutta )
3 - 4 CUCCH . DI PARMIGIANO
OLIO AL TARTUFO
NOCE MOSCATA
15 MANDORLE SGUSCIATE NON PELATE


Tritare la cipolla e farla appassire, per qualche istante, in una casseruola con un filo d'olio . Unire la zucca a cubotti, mescolare, lasciare insaporire per alcuni minuti, salare, aggiungere la salvia e coprire a filo d'acqua ( oppure brodo ). Mettere il coperchio e cuocere, a fuoco dolce, per circa 40', mescolando di tanto in tanto.
Nel frattempo, preparare le palline di ricotta.
Grattugiare, oppure frullare, le mandorle riducendole in granella finissima.
Mescolare la ricotta, in una ciotola, con il parmigiano, qualche goccia di olio al tartufo, un pizzico di sale e di noce moscata. Amalgamare con cura il composto e modellare con le mani tante palline , grosse come una nocciola. Passarle nella polvere di mandorle, allinearle su un piatto e trasferirle in frigorifero a rassodare.
Con l'aiuto di un frullatore a immersione, ridurre la zucca in crema. Aggiungere 3 - 4 cucchiai di parmigiano e una spolverata di noce moscata , quindi aggiustare di sapore, se serve.
Versare la vellutata nelle singole fondine e completare con le palline di ricotta .







Partecipo al contest di Claudia del blog La pagnotta innamorata . keep calm and eat tzatziki






giovedì 10 novembre 2016

Ispirazioni dal bosco

Non c'è Autunno senza il placido incanto dei riflessi dorati e la fredda malinconia dei giorni sbiaditi . E non c'è serata perfetta, senza il lieve sentore di bosco nell'aria e il rassicurante profumo di un arrosto che ricama sottili trame aromatiche e fruttate.
In fondo, in un grigio mercoledì di Novembre, tutto il resto è noia .



Filetto di maiale laccato al miele

con porcini e salsa di mirtilli


















Ingredienti per 6 persone


2 FILETTI DI MAIALE ( circa 850 G )
2 RAMETTI ROSMARINO ,  SALVIA , TIMO
2 FOGLIE DI ALLORO
2 CHIODI DI GARIFANO
2 CUCCH . ZUCCHERO DI CANNA
2 BICCH . VINO BIANCO
1 SCALOGNO
1 SPICCHI D'AGLIO
1 CUCCH . DI SALE AGLI AROMI
MIELE DI ACACIA
NOCE MOSCATA
SCORZETTA D'ARANCIA N . T .
SALE
OLIO EVO

Per i funghi
800 G FUNGHI PORCINI
1 SPICCHIO D'AGLIO
2 RAMETTI DI NEPITELLA
SALE
OLIO EVO

Per la salsa
2 VASCHETTE DI MIRTILLI
2 CUCCH . ZUCCHERO DI CANNA
1 RAMETTO DI TIMO
1/2 CIPOLLA ROSSA
1/2 BICCH . DI VINO ROSSO
SALE
OLIO EVO


Pelare lo scalogno e uno spicchio d'aglio e tritarli finemente, insieme a 3 - 4 scorzette d'arancia.
Mescolare, in una terrina,  il sale con lo zucchero, i chiodi di garofano pestati, le foglioline di timo, un rametto di salvia e rosmarino tritati e il mix di aglio, scalogno e arancia.
Adagiare la carne in una pirofila, spolverizzarla di noce moscata, su ogni lato, e massaggiarla accuratamente con la miscela preparata. Coprire la  pirofila e lasciare marinare per almeno 2 ore, in luogo fresco.








Nel frattempo,  pulire i funghi dai residui terrosi, lavarli delicatamente , asciugarli e affettarli . Saltarli in un'ampia padella con un filo d'olio, un paio di rametti di nepitella e l'aglio, per una decina di minuti, quindi salarli, coprirli e cuocerli  per altri 20' circa, finché non saranno teneri.
Per la salsa : lavare e asciugare i mirtilli. Appassire dolcemente la cipolla tritata con un filo d'olio e il timo, quindi aggiungere i mirtilli e lasciarli insaporire per qualche minuto . Cospargere con lo zucchero e un pizzico di sale, mescolare bene e irrorare con il vino . Coprire e cuocere a fuoco basso, mescolando di tanto in tanto, finché il composto non avrà assunto una consistenza sciropposa. Spegnere, aggiustare di sapore e trasferire la salsa in una ciotola .
Trascorso il tempo di marinatura del filetto, eliminare bene il mix aromatico, tamponarlo con carta da cucina e  trasferirlo in una casseruola con un buon giro d'olio, l'aglio e gli aromi rimasti. Pennellarlo uniformemente con 2 cucchiai di miele di acacia e rosolarlo, su ogni lato,  per circa 15' - 20' a fuoco medio,  finché non si sarà formata una bella crosticina. Irrorare con un bicchiere di vino e cuocere ancora per circa 15'.
Aggiustare il filetto di sapore, adagiarlo su un tagliere e lasciarlo leggermente intiepidire. Intanto, filtrare il fondo di cottura, deglassarlo con il vino rimasto e addensarlo a fuoco vivace per pochi minuto.
Affettare la carne, allinearla su un piatto e irrorarla con il suo fondo caldo. Aggiungere i porcini e servire il tutto con la salsa.







Partecipo al Contest di Betulla : "Il Bosco in cucina"
 in collaborazione con la Locanda 2Camini  di Baselga di Pinè  in Trentino