mercoledì 27 novembre 2013

Momenti di caffè

Il gorgoglio della moka sul fuoco,  l'aroma caldo e intenso che lentamente  invade tutta la cucina e quel primo sorso bollente che concilia, rigenera e riaccende la mente.  Un piacere assolutamente irrinunciabile !
Sarà che cancella, in un secondo, i malumori ed gli eterni silenzi di ogni traumatico risveglio, e sarà anche che regala istanti di pura evasione dal frenetico tran tran quotidiano. Sta di fatto che il mio, con il caffè, è un rapporto quasi indissolubile.
L'importante è che sia buono !!!
E nella mia perenne ricerca della miscela perfetta, ho scoperto, grazie a  mia sorella, un caffè che proprio non conoscevo : Facecup. Un packaging decisamente inconsueto e ironico, che strappa un sorriso al primo sguardo ; una materia prima proveniente da più parti del mondo e una lavorazione artigianale tutta italiana, nel rispetto dell'eco sistema . . . Il risultato è un caffè molto profumato, dal gusto equilibrato e  ricco di principi attivi e vitamine ( parola del produttore ! ).
E allora, giusto per non rinunciare a questo elisir del buon umore, neppure a cena, ho provato a sfruttarne il magico aroma anche sulla carne.

 

Filetto di maiale marinato al caffè

con insalatina di mirtilli



















 
 
 
 

Ingredienti per 4 persone

1 FILETTO DI MAIALE ( 650 G )
 
Per il mix aromatico :
4 CUCCH . DI ZUCCHERO DI CANNA
4 CUCCH . DI SALE GROSSO
2 CUCCH . DI CAFFE' ESPRESSO 100% ARABICA ( per me : GIORGIO by FACECUP )
2 RAMETTI DI ROSMARINO e 4 - 5 DI TIMO

2 RAMETTI DI MIRTO , SALVIA E TIMO
2 FOGLIE DI ALLORO
1 RAMETTO DI ROSMARINO  
2 SPICCHI DI AGLIO
1 e 1/2 CUCCH . DI MIELE
2 BICCH . DI VINO BIANCO
SALE
OLIO EVO

1 CESTINO DI MIRTILLI
VALERIANA
RADICCHIO VARIEGATO
RADICCHIO ROSSO
1 MAZZETTO DI  ERBA CIPOLLINA ( oppure 1/2 CIPOLLOTTO )


Mescolare, in una terrina, il sale grosso con lo zucchero, il caffè, le foglioline di timo e il rosmarino tritato.
Adagiare la carne su un foglio di carta forno e ricoprirla interamente con la miscela. Profumarla uno spicchio di aglio, a fettine, e metà degli aromi. Chiudere la carta forno a caramella, sigillandola bene, sistemare il cartoccio in una pirofila e lasciare marinare la carne per almeno 5h, in luogo fresco.
Trascorso il tempo, eliminare con cura il mix di caffè, sale e zucchero dal filetto, tamponarlo con carta da cucina e porlo in una casseruola con un buon giro d'olio, l'aglio e gli aromi rimasti. Pennellare uniformemente la carne con il miele e rosolarla, su ogni lato,  per circa 15' - 20' a fuoco medio,  finché non si sarà formata una bella crosticina. Irrorare con un bicchiere di vino e cuocere ancora per circa 15', quindi aggiustare il filetto di sapore e lasciarlo intiepidire.
Nel frattempo filtrare il fondo di cottura, deglassarlo con il vino rimasto e addensarlo a fuoco vivace per qualche minuto, coprirlo e tenerlo in caldo.
Lavare e asciugare l'insalata e i mirtilli e riunirli in una terrina con l'erba cipollina tagliuzzata, o il cipollotto tritato.
Affettare la carne e disporla in un grande piatto, sistemare intorno l'insalatina di mirtilli e nappare con il sugo caldo.
 
Con questa ricetta partecipo al contest di Cinzia e Elena
 

mercoledì 20 novembre 2013

A Novembre la città si accende in un istante

Novembre è un mese che proprio non mi piace ! Troppo cupo, appiccicoso e malinconico. E' un mese inevitabilmente proiettato verso l'inverno, un mese di strade bagnate, odore di pioggia intenso e invadente, alberi spogli e paesaggi appannati e spenti. Se poi ci mettiamo che inizia con una giornata di silenzi, riflessioni e ricordi, lo eleggerei addirittura il mese più triste.
Ma Novembre ha comunque il suo perché .
E' il mese dei pomeriggi che profumano di te e biscotti, di cioccolata calda e di tisane al tiglio, quelle che beveva sempre la mia nonna Mammà.
Il mese in cui ogni pretesto è buono per rimandare a domani, e restarsene a casa al calduccio, quando fuori imperversano universali diluvi e un vento gelido  piega gli ombrelli e fa lacrimare gli occhi.
Il mese delle coccole che scaldano, dei maglioni che avvolgono e dei comfort foods fumanti.
Il mese in cui poi, all'improvviso, le luci si accendono di rosso e l' atmosfera si fa dorata, perché il tempo vola in un lampo, e se oggi è già domani, poi sarà subito Natale !
E in un giorno in cui piove, e piove con una violenza incessante, c'è una sola cosa che possa davvero rasserenare il cuore e lo spirito . . .

 

Zuppetta speziata di pomodori e zucca

con gamberi scottati



 







 
 


 





 

Ingredienti per 4 - 6 persone

 
Per la crema :
600 G POMODORI PICCADILLY
400 G ZUCCA ( già pulita )
1 CIPOLLA DOLCE
1 SPICCHIO DI AGLIO
1 PEPERONCINO TONDO FRESCO
ZENZERO FRESCO
1/2 ARANCIA N . T .
1 CIUFFO DI : BASILICO , SANTOREGGIA , TIMO
CURCUMA
SALE
OLIO EVO

600 G CODE DI GAMBERO
1 SPICCHIO DI AGLIO
VINO BIANCO
SALE
OLIO EVO

1 FILONCINO
3 RAMETTI DI TIMO
1 SPICCHIO DI AGLIO
OLIO EVO

Sbollentare i pomodori, pelarli ( i piccadilly hanno una buccia molto sottile quindi, volendo, questo passaggio si può omettere ) e privarli dei semini  .
Sgusciare i gamberi, tenendo da parte qualche carapace per la zuppetta, lavarli ed eliminare il budellino.
Tritare la cipolla e farla stufare brevemente , in un tegame, con un filo d'olio, 2 cm di radice di zenzero, pelata e affettata, l'aglio, il peperoncino fresco e qualche scorzetta di arancia. Aggiungere i carapaci dei gamberi, messi da parte, e insaporire il tutto a fuoco dolce per qualche minuto .
Unire la zucca a cubetti, mescolare bene e, dopo una decina di minuti, anche i pomodori a tocchetti. Salare, profumare con un trito di aromi e mezzo cucchiaino di curcuma, quindi coprire e cuocere per circa 40', mescolando di tanto in tanto.
Nel frattempo, saltare velocemente i gamberi in padella con un filo d'olio e l'aglio. Salarli, sfumarli con il vino, lasciarlo evaporare, spegnere e tenere in caldo.
Affettare il filoncino. Sistemare le fettine su una placca, foderata di carta forno, e strofinarle leggermente con uno spicchio d'aglio sbucciato. Irrorare con un filo d'olio e cospargere con le foglioline di timo. Passare in forno a 180 ° per circa 15'.
Con un frullatore a immersione, ridurre i pomodori e la zucca in crema, dopo aver eliminato i carapaci. Aggiustarla di sapore, versarla nelle singole fondine e completare con qualche gambero, un ciuffetto di santoreggia e un crostino.
 
 
Con questa ricetta partecipo al contest Comfort food di La cucina delle streghe
 
 
 

venerdì 15 novembre 2013

Something good

Vi capita mai di desiderare qualcosa di buono senza riuscire a soddisfarne la voglia; oppure di vagare inutilmente tra il frigorifero e la dispensa alla disperata ricerca di un ispirazione davvero appagante ? Ecco, in uno di quei giorni, girellando per il web, mi sono imbattuta in una ricetta a dir poco illuminate: la Mozzarella fritta . Non che sia una strepitosa scoperta, a dire il vero, ma per una che non ha mai fritto niente, al di là di una banalissima cotoletta, si tratta comunque di una gran bella novità. Inutile dire che il primo tentativo è stato un vero disastro : le mozzarelline si sono completamente afflosciate ed io ho dovuto, a malincuore, rinunciare al mio bocconcino del beato abbandono.
Ma poi, da irrimediabile ostinata, qualche giorno fa ci ho riprovato e finalmente, ecco il risultato perfetto per un istante di puro incanto e delizia.
 
 

Mozzarelline fritte con pomodorini confit

e

Salsa alla bottarga


 
 


 





 







 
 
 

Ingredienti per 12 bocconcini

 
150 G MOZZARELLINE ( 12 bocconcini )
1 UOVO
PANGRATTATO
SEMOLA RIMACINATA
FARINA
SALE
OLIO EVO
 
Per i pomodorini :
20 POMODORINI DATTERINI
2  CUCCH . RASI DI ZUCCHERO
MENTA , ORIGANO , TIMO , ROSMARINO
SCORZETTA DI LIMONE E ARANCIA
SALE
2 SPICCHI DI AGLIO
OLIO EVO
 
Per la salsa :
100 G YOGURT GRECO
1 SPICCHIO DI AGLIO
1 RAMETTO DI ROSMARINO
1 CUCCH . INO DI BOTTARGA GRATTUGIATA
PANNA FRESCA ( oppure LATTE )
SALE
 
UN CIUFFO DI BASILICO 
 
Per i pomodorini confit : lavare e tagliare in 4 spicchietti i datterini. Salarli e lasciarli per 30' capovolti su un tagliere, affinché perdano un po' della loro acqua. Allinearli poi in una pirofila, cospargerli con il sale e lo zucchero, e aromatizzarli con qualche fogliolina di menta, origano e timo e alcuni rametti di rosmarino. Insaporirli con la scorzetta, di limone e arancia, e l'aglio a fettine, quindi irrorare con un buon giro d'olio e  infornare a 90°- 100° per circa 2 h.
Scolare bene le mozzarelline dal loro siero e tamponarle con la carta da cucina, per asciugarle.
Versare in 3 distinte ciotole : il pangrattato, mescolato con la semola, la farina  e l'uovo, precedentemente sbattuto e aromatizzato con un pizzico di noce moscata.
Passare le mozzarelline prima nella farina, poi nell’uovo sbattuto e, infine, nel pangrattato, quindi ripetere l'operazione una seconda volta. Passare le palline su un piatto e passarle in frigorifero per almeno un'ora.
Versare abbondante olio in un pentolino dai bordi alti, portarlo a temperatura, quindi friggere le mozzarelline, poche per volta, finché non saranno dorate ( ci vorrà circa 1' ) . Scolarle, con l'aiuto di una schiumarola, adagiarle su un foglio di carta assorbente e salarle.
Per la salsa : in un pentolino, intiepidire due - tre cucchiai d'olio con un rametto di rosmarino e l'aglio schiacciato. Aggiungere la bottarga e scioglierla con cura, quindi spegnere il fuoco e lasciare raffreddare. Filtrare l'olio e frullarlo con lo yogurt e un pizzico di sale. Aggiungere 2 - 3 cucchiai di panna e frullare ancora, fino ad avere una salsa liscia e cremosa.
Formare 12 piccoli spiedini, alternando, nell'ordine, una mozzarellina, una fogliolina di basilico e un pomodorino confit.
Versare nelle singole ciotoline un cucchiaino di salsa e completare con uno spiedino .

A proposito di vino :

vi propongo uno spumante classico molto fresco e piacevole, che stupisce per la sua eleganza e sapidità. Il perlage è leggerissimo e continuo, e il profumo è intensamente fruttato.  Spumante classico Brut Rosé Abate Nero ( 38121 Trento - Sponda Trentina, 45)


Viaggio formaggio Cuochina contest
 

lunedì 11 novembre 2013

Volere è volare

Vorrei che le domeniche mattina, quelle silenziose, assonnate e profumate di caffè non finissero mai.

 

 
 
Vorrei già respirare la magia del Natale !


Foto
 
 
Vorrei a volte perdermi, almeno per un po', nel favoloso mondo che solo gli occhi dei bambini sanno vedere.

Vorrei cancellare certi giorni e farne durare altri all'infinito.

Vorrei essere meno distratta, disordinata, ritardataria e perennemente affannata . Perché poi finisco per fare tutto in fretta e male o, magari, dimenticare dettagli importanti. E allora capita che sia il compleanno del mio papà e che, come ogni anno, si festeggi da me, ma capita anche che  il numero delle candeline sulla torta sia tragicamente sbagliato. * Sbadata me * ! L'unico sollievo è di averlo quanto meno ringiovanito.
 


Cremoso al cioccolato con granella di nocciole

e

Salsa di pere caramellate e zenzero



 
 


 


 

 
 




Ingredienti per 6 persone

 

300 G CIOCCOLATO FONDENTE
300 G PANNA FRESCA
120 G LATTE
30 G ZUCCHERO
5 G COLLA DI PESCE
 
Per la salsa
5 PERE
1 LIMONE
MENTA
ZENZERO
ZUCCHERO DI CANNA

Per decorare
20 G NOCCIOLE TOSTATE
20 G CIOCCOLATO FONDENTE
1 PERA

 
Sciogliere a bagnomaria il cioccolato, con il latte e lo zucchero. Ammollare la colla di pesce per 10' in acqua fredda, strizzarla  e unirla al cioccolato, ormai fuso e ancora caldo. Amalgamarla con cura quindi lasciare raffreddare , mescolando ogni tanto. Per accelerare, si può immergere il recipiente in acqua molto fredda.
Montare la panna, ben fredda, e incorporarla, poca per volta, al composto, mescolando delicatamente dal basso verso l'alto, per non smontarla.
Versare il tutto in uno stampo della capacità di 1 litro, livellando bene, e passare in frigo per almeno 6 h. 
Nel frattempo preparare la salsa : pelare le pere, eliminare il torsolo e tagliarle a dadini. Riunirle in un pentolino con 5 - 6 fettine di zenzero, una fogliolina di menta e il succo di mezzo limone. Coprire e cuocere a fuoco basso per 15' - 20' finché non saranno tenere, diluendo se serve con un mestolino d'acqua. Aggiungere 1 cucchiaio raso di zucchero, alzare la fiamma e caramellarle bene, mescolando. Spegnere, lasciare intiepide e frullare fino ad avere una salsa liscia. 
Immergere lo stampo per qualche istante in acqua calda e sformare il semifreddo su un piatto ( per facilitare l'operazione, passare lo stampo in freezer per 30 minuti ).  Frullare insieme nocciole e cioccolato e cospargere con il mix la superficie del dolce, quindi decorarlo con le pere, precedentemente sbucciate, tagliate a spicchietti sottili e spruzzate con un po' di succo di limone.
Servire il cremoso con la salsa a parte.



Partecipo al contest del blog Le cosine buone : la torta della domenica


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giovedì 7 novembre 2013

Basta un giorno così

Ci sono giorni che sono rovesci ancor prima di cominciare.
Ci sono giorni fatti di lune storte e note stonate. 
Ci sono giorni semplicemente sbagliati !

Max Pezzali
 
 
 
Ma poi, ci sono giorni in cui basta rifugiarsi in cucina, accendere lo stereo e cucinare, cucinare e cucinare ancora . E in un attimo, il tempo scivola via veloce, ed è subito sera.
Allora, riempi la casa di rose profumatissime, stendi una tovaglia di fiandra, prepari la tavola più colorata che ci sia, stappi una bollicina ghiacciata, gli amici arrivano e l'atmosfera si fa calda, intima e meravigliosamente lieve.


 

Mini flan di zucca

 con porcini e Asiago Stravecchio


 
 
 
 
 
 
 
 
 


 





 
 
 
 

Ingredienti per 10 Mini flan

 
 
450 G ZUCCA GIA' PULITA
1/2 CIPOLLA DOLCE
1 RAMETTO DI ROSMARINO
4 UOVA
80 G PARMIGIANO REGGIANO
OLIO EVO

Per la besciamella :
500 ML LATTE
50 G BURRO
55 G FARINA
NOCE MOSCATA
SALE
 
Per i funghi :
800 G PORCINI FRESCHI
1 SPICCHIO DI AGLIO
2 RAMETTI DI NEPITELLA
OLIO EVO
SALE

100 G ASIAGO STRAVECCHIO

Con un coltellino affilato, raschiare bene i gambi dei porcini, per eliminare ogni residuo terroso, quindi sciacquarli velocemente e pulirli delicatamente, con un panno umido.  Tagliarli a tocchetti e farli insaporire in un tegame con l'aglio schiacciato, la nepitella e un giro d'olio, salarli, coprirli e cuocerli per circa 30' - 40'.
Per i mini flan : affettare sottilmente la cipolla e farla appassire, per qualche istante, in una casseruola con un po' d'olio e il rosmarino. Unire la zucca a cubotti, mescolare e lasciare insaporire per alcuni minuti. Salare, coprire e cuocere a fuoco dolce per circa 40', mescolando ogni tanto, finché la zucca non si sarà disfatta. Asciugare bene il fondo di cottura, spegnere e lasciare intiepidire.
Nel frattempo, preparare una besciamella densa, lasciarla intiepidire, quindi frullarla con la purea di zucca. Aggiungere le uova, una spolverata di noce moscata, il parmigiano grattugiato e frullare ancora. Riempire col composto 10 stampini ( in alluminio o silicone ), imburrati e cosparsi di pangrattato. Cuocere in forno a 170° per 30', finché non saranno gonfi e dorati, toglierli dal forno e lasciarli riposare per qualche minuto.
Sformare i flan nei singoli piatti, contornarli con i porcini e cospargere il tutto con qualche scaglietta di Asiago.
 
 
 
Partecipo al contest di Barbara del blog Un giorno senza fretta : Una zucca per te


 
 
 
partecipo al contest di Beatrice di Beatitudini in cucina . Sapori d'Autunno



lunedì 4 novembre 2013

Cose che succedono

Capita che sia  autunno ma in realtà sembri primavera.
Capita che ti infili un maglione di lana, morbido e ancora profumato di lavanda, per poi accorgerti che fuori ci sono 20°.
Capita che, nonostante il cielo grigio e l'orizzonte sbiadito, lasci a casa l'ombrello per poi ritrovarti fradicia e appiccicata .
Capita che compri i mirtilli nonostante la voglia irrefrenabile di qualcosa di salato.  Allora, leggi una delle tante ricette dei muffin ai mirtilli, ci aggiungi il formaggio e il risultato è, finalmente e inaspettatamente, sublime. 



Muffin ai mirtilli e pecorino

 




 






 
 

Ingredienti per 12 mini muffin


125 G FARINA
120 G LATTE
90 G MIRTILLI
80 G PECORINO STAGIONATO
30 G BURRO
25 G ZUCCHERO
1,5 CUCCH . NI LIEVITO PER TORTE SALATE
1 UOVO
SALE

Fondere il burro e lasciatelo raffreddare.
In una ciotola sbattere l’uovo con lo zucchero, aggiungere il burro, il latte, un pizzico di sale e il formaggio, ridotto in piccole scagliette. Amalgamare bene, quindi unire la farina, setacciata con il lievito, mescolando con l'aiuto di una frusta, fino ad avere un impasto omogeneo e senza grumi. Unire i mirtilli, leggermente infarinati e lasciare riposare il composto per 30'.
Nel frattempo portare il forno a 180°.
Imburrare 12 stampini in silicone da mini muffin, riempirli con l'impasto preparato, fino a 3/4  .
Infornare per circa 20' - 25', finché non saranno gonfi e ben dorati. Lasciare raffreddare i muffin prima di sformarli .