giovedì 23 maggio 2019

Profumo di gnocchi

Il giorno è quello giusto e la preparazione non potrebbe essere più facile : solo due ingredienti per illuminarsi di beata gioia fino a sera . 
Per me, non c'è boccone più appagante, a patto che sia morbido , sugoso , profumato e mai troppo piccolo , altrimenti che soddisfazione è ?
Insomma, difronte a un piatto di gnocchi, la felicità è una cosa semplice.




Gnocchi di patate e basilico

con piselli e pecorino














Ingredienti per 4 persone

Per gli gnocchi
1 KG PATATE VECCHIE
250 - 300 GR FARINA
40 - 50 GR BASILICO
1 UOVO ( facoltativo )
PARMIGIANO
NOCE MOSCATA
SALE

Per condire
500 GR PISELLI FRESCHI ( già sgranati )
1 SPICCHI D'AGLIO
1/2 CIPOLLA NOVELLA
BASILICO
PECORINO STAGIONATO
ZUCCHERO
SALE
OLIO EVO


Lavare le patate e lessarle , in acqua bollente salata , per circa 40', finché non saranno tenere . Scolarle, pelarle e passarle, ancora calde , allo schiacciapatate . Raccoglierle in un'ampia terrina e lasciarle leggermente intiepidire ( meno calde saranno le patate e meno farina assorbiranno ).
Nel frattempo, lavare il basilico, asciugarlo e tritarlo finemente , quindi amalgamarlo alle patate con una presina di sale , 4 cucchiai di parmigiano grattugiato e un pizzico di noce moscata  . Aggiungere l'uovo , leggermente sbattuto e la farina necessaria ad avere un composto omogeneo e morbido , tenendone un po' da parte per spolverizzare gli gnocchi via via che sono pronti . La quantità totale di farina non dovrebbe superare il 25 % - 30 % del peso delle patate e l'impasto va lavorato velocemente per evitare che diventi troppo elastico  . 
Su un piano leggermente infarinato , modellare con l'impasto tanti cilindretti , tagliarli a tocchetti di circa 2 cm e allinearli su un vassoio cosparso di farina .
Per il condimento : in un tegame, appassire dolcemente mezza cipolla tritata con un filo d'olio , l'aglio schiacciato e un rametto di basilico . Unire i piselli, salare , cospargere con un cucchiaino di zucchero e lasciare insaporire per qualche minuto. Allungare con mestolino d'acqua, coprire e cuocere per circa 30' - 40', finché non saranno teneri . 
Lessare gli gnocchi , pochi per volta, in acqua salata in ebollizione e scolarli non appena tornano a galla . Condirli con i piselli e completare con il pecorino a lamelle e qualche fogliolina di basilico fresco .







sabato 11 maggio 2019

" Un minuto di Primavera ..."

In questo maggio tanto bizzarro , non resta che accarezzare sogni assolati e abbandonarsi al piacere di un piccolo assaggio di bontà.
Dopotutto, domani sarà una festa molto speciale .



Sformatini di porri

con asparagi , pinoli e salsa al basilico

















Ingredienti per 10 stampini

500 ML LATTE INTERO
50 GR BURRO ( più una noce per gli stampini )
55 GR FARINA
80 / 100 G PARMIGIANO REGGIANO
5 PORRI ( 450 gr peso dei porri già puliti )
4 UOVA
BASILICO , TIMO
NOCE MOSCATA
SALE
OLIO EVO

Per gli asparagi : 
10 - 12 PUNTE DI ASPARAGO DOP DI BASSANO DEL GRAPPA
50 ML OLIO EVO
1 CUCCH . INO MIELE DI ACACIA
1/2 CUCCH . INO SENAPE DELICATA
1 AGLIO
BASILICO
SALE
OLIO EVO

Per la salsa
1 MAZZETTO DI BASILICO
1 CUCCH . INO DI MIELE DI ACACIA
SALE
OLIO EVO

MISTICANZA
BASILICO 
FIORI EDIBILI
PINOLI


Tagliare la parte verde finale dei porri e recidere la radice all'estremità inferiore, quindi , con un leggero taglio longitudinale, eliminare le foglie esterne, fino ad arrivare al cuore . Lavarli con cura , per eliminare ogni residuo terroso , asciugarli e tagliarli a rotelle . Riunirli in un'ampia padella con un giro d'olio e un rametto di timo , salarli e farli appassire dolcemente , allungandoli con un mestolino d'acqua . Aggiustarli di sapore, profumarli con il basilico e lasciarli intiepidire .
Nel frattempo , fondere il burro a fuoco basso, in un pentolino, meglio se antiaderente, spegnere e unire la farina setacciata, mescolando. Rimettere sul fuoco e diluire il roux , poco per volta, con il latte caldo. Salare e cuocere, mescolando, fino al primo bollore, insaporire con la noce moscata e spegnere quando la besciamella sarà densa.
Frullare i porri con la besciamelle, le uova e il parmigiano, fino ad avere una crema liscia .
Imburrare 10 stampini monoporzione ( in silicone o alluminio ) e riempirli con l'impasto, senza raggiungere il bordo. Infornare a 170 ° per circa 30', finché i flan non saranno sodi e dorati. Estrarli dal forno e lasciarli leggermente intiepidire.
Lavare gli asparagi e raschiare lo strato esterno. Tagliarli a nastro , trasferirli in un piatto fondo, o in una pirofila , e condirli con lo spicchio d'aglio diviso a metà, qualche fogliolina di basilico e gli altri ingredienti, ben emulsionati tra loro. Salare, coprire e lasciar insaporire per circa mezz'ora, mescolando di tanto in tanto.
Per la salsa : lavare le foglie di basilico , asciugarle e frullarle gli altri ingredienti , fino ad avere una salsa liscia, quindi aggiustarla di sapore, filtrarla e trasferirla in una ciotolina.
Sistemare gli sformatini nei singoli piatti, aggiungere gli asparagi , ben sgocciolati , una manciata di pinoli e qualche foglia di insalatina e basilico. Completare con i fiori e servire con la salsa .








sabato 4 maggio 2019

La ciotola è servita

Riempiono lo sguardo e regalano benessere ; sono colorate , mai noiose e soprattutto traboccano di ortaggi , cereali e altre delizie . Come dire, questa è la moda bella e sana che mi piace .
Che siano poke bowl hawaiane , a base di pesce di crudo , o buddha bowl orientali , che nascono veg , ma ammettono ormai anche proteine animali, non c'è limite alla sferzata di sapori .
In ogni bowl che si rispetti , gli ingredienti non vengono mai mischiati, ma sono estrosamente disposti , in ordinata armonia , alternando verdure , cotte e crude, frutta , proteine , carboidrati e semi , in proporzioni bilanciate , senza scordare l'arte del condimento . 
Insomma , assaggiare anche con gli occhi è un 'esperienza molto affascinante .

Buon fine settimana

Healthy bowl

con pollo , fragole , piselli , riso , zucchine

e salsa allo yogurt























Ingredienti per 4 persone

400 gr piselli freschi ( già sgranati )
250 gr zucchine baby
180 gr riso basmati
4 fette di petto di pollo ( non troppo sottili )
1 - 2 avocado ( a seconda della grandezza )
2 foglie di alloro
2 bacche di cardamomo
2 lime
2 spicchi d'aglio
1 scalogno
1 cestino di fragole
1 rametto di basilico , mirto , salvia e rosmarino
Misticanza
Sale
Olio evo

Per la salsa
150 gr yogurt greco
3 rametti di basilico e prezzemolo
3 foglie di aglio orsino
1 mazzetto di erba cipollina
1 rametto mentuccia
2 cucch. ini senape delicata
2 cucch . ini miele di acacia
Sale
Olio evo

Per la salsa : riunire nel boccale del frullatore lo yogurt, gli aromi , il miele, la senape , un pizzico di sale e un giro d'olio, quindi frullare il tutto, fino ad avere una crema densa e liscia. Trasferirla in una ciotolina e passarla in frigorifero per mezz'ora a rassodare .
Versare un buon giro d'olio in un piatto, profumarlo uno spicchio d'aglio, spellato e divisa a metà, mezzo lime a fettine e gli aromi , coprire e tenere da parte.
Scaldare bene una piastra e cospargerla di sale.
Grigliare il pollo a fuoco medio per circa 15'  , su entrambi i lati , quindi condirlo con l'intingolo preparato e lasciarlo intiepidire.
Nel frattempo , sciacquare i piselli e cuocerli per circa 7' - 8' , in acqua bollente salata, profumata con uno spicchio d'aglio e un rametto di mentuccia . Scolarli e passarli in acqua e ghiaccio , per fermare la cottura e mantenere vivo il colore .
Portare a ebollizione abbondante acqua , aromatizzata con uno scalogno, una foglia d'alloro e il cardamomo , salarla , tuffarvi il riso e cuocerlo per 10' ( o per quanto indicato nella confezione ) . Scolarlo al dente, trasferirlo in una terrina e condirlo con un filo d'olio .
Lavare le zucchine , spuntare le estremità e tagliarle a rotelle sottili . Lavare e affettare le fragole , mondare l'insalata e tagliare a striscioline il pollo .
Poco prima di servire, dividere a metà l'avocado, eliminare il nocciolo , sbucciarlo , tagliarlo a fettine regolari e spruzzarlo subito con il succo di lime, per non farlo annerire .
Comporre le singole ciotole , alternando i vari ingredienti, correggere di sale e servire con un filo d'olio e la salsa .






domenica 28 aprile 2019

Il lato spontaneo degli gnocchi

In una domenica sferzata da pioggia e vento , non c'è nulla che faccia più Primavera di un mazzo di quelle magiche erbette selvatiche che , al primo tepore , invadono la campagna , offrendo una  sconfinata profusione di aromi e colori . Basta saperle riconoscere e sapientemente dosare , per arricchire insalate o regalare un intenso profumo di buono a frittate , risotti e impasti di ogni tipo . 
Io ci ho preparato gli gnocchi , che in fondo sono la mia indiscussa passione .





Gnocchi di bietoline e tarassaco

con burro aromatico e caprino




















Ingredienti per 4 - 6 persone

500 GR BIETOLINE
500 GR FOGLIE DI TARASSACO ( erba spontanea comunemente nota anche come dente di leone , soffione o cicoria selvatica )
350 GR RICOTTA
120 GR FARINA
100 GR PARMIGIANO
2 UOVA
1 SPICCHIO D'AGLIO
NOCE MOSCATA
SALE
OLIO EVO

Per condire
80 GR BURRO
1 RAMETTO DI MAGGIORANA , MENTUCCIA , SALVIA , ORIGANO , TIMO
1 FOGLIA DI ALLORO
CAPRINO STAGIONATO

Mondare le erbette ,  lavarle con cura e lessarle per una decina di minuti in acqua bollente salata . Scolarle, raffreddarle velocemente sotto il getto dell'acqua  , per mantenere vivo il colore, strizzarle bene e tritarle . In un'ampia padella, ripassare le erbette con un filo d'olio e l'aglio schiacciato, salarle e lasciarle insaporire per qualche minuto , quindi spegnere il fuoco e farle intiepidire.
Raccoglierle nel bicchiere del frullatore con la ricotta  , le uova , il parmigiano e un pizzico di noce moscata e frullare il tutto , fino ad avere un composto liscio e omogeneo . 
Con l'aiuto di due cucchiai , modellare pochi gnocchi per volta e tuffarli via via in abbondante acqua salata in ebollizione. Scolarli non appena tornano a galla e ripetere l'operazione fino a esaurimento dell'impasto .
Fondere delicatamente il burro con gli aromi .
Trasferire gli gnocchi in una pirofila , condirli con il burro aromatico filtrato  e completare con scagliette di caprino e qualche aroma fresco .

sabato 20 aprile 2019

Tartare di Primavera

Finalmente un po' di beata quiete , il tempo è quello che vorrei e questo inatteso tepore asseconda l'assaggio di qualcosa di appassionante.
Insomma , la mia Pasqua non sarà solo cioccolata .



Tartare di tonno

con carciofi marinati , ricotta di capra e salsa al passion fruit




















Ingredienti per 4 persone

600 GR FILETTO DI TONNO ROSSO GIA' ABBATTUTO
3 CARCIOFI
3 SPICCHI D'AGLIO NOVELLO
2 CUCCH . INI DI MIELE DI ACACIA
2 PASSION FRUIT ( MARACUJA )
2 LIME
1 LIMONE
1 ARANCIA
1 CIPOLLOTTO ROSSO
1 RICOTTINA DI CAPRA
BASILICO , ERBA CIPOLLINA , MENTA , ORIGANO
SALSA DI SOIA
SALE , SALE AFFUMICATO
OLIO EVO

Per la salsa
3 UOVA
2 CUCCH . YOGURT GRECO
1 CUCCH . INO DI SENAPE
1 CUCCH. INO DI ACETO
1 PASSION FRUIT
LIMONE
SALE
OLIO EVO LEGGERO OPPURE OLIO DI SEMI DI GIRASOLE


Tagliare il tonno a coltello , trasferirlo in una terrina e salarlo, con il sale comune e quello affumicato, quindi profumarlo con gli aromi tagliuzzati, uno o due spicchi d'aglio e il cipollotto a fettine .
Dividere a metà i frutti della passione, prelevare la polpa con i semini, trasferirla in un colino, a maglia fine, e schiacciare bene per estrarre tutto il succo. Emulsionarlo con il succo dell'arancia e di un lime, una spruzzata di salsa di soia, il miele e olio, sbattendo con una piccola frusta. 
Irrorare il tonno con l'intingolo, aggiungere qualche fettina di lime , coprire e lasciare marinate al fresco per almeno un'ora, mescolando di tanto in tanto.
Nel frattempo, rassodare le uova per 5' - 6' dal bollore , in modo che i tuorli restino morbidi . Sgusciarle , prelevare i tuorli e riunirli nel bicchiere di un mixer a immersione. Cominciare a montarli con un pizzico di sale e l'aceto , unendo l'olio a filo . Aggiungere il succo del frutto della passione , una spruzzata di succo di limone e la senape e continuare a montare fino ad avere una maionese liscia e densa . Aggiustarla di sapore, amalgamare delicatamente lo yogurt e passarla in frigorifero a rassodare .
Pulire i carciofi, conservando solo il cuore e la parte finale del gambo . Dividerli a metà, eliminare la peluria centrale e immergerli via via in acqua acidulata . Tagliarli a fettine sottili, raccoglierli in una terrina con uno spicchio d'aglio , una spruzzata di succo di limone , qualche fogliolina di menta e un buon giro d'olio . Coprirli e lasciarli insaporire .
Sgocciolare la ricottina e modellare con le mani tante palline , grandi come una nocciola .
Con l'aiuto di un coppapasta, distribuire la tartare ,  ben sgocciolata ,  nei singoli piatti, esercitando una leggera pressione . Aggiungere i carciofi, le palline di ricotta, qualche aroma fresco e servire con la salsa.


Buona Pasqua






giovedì 11 aprile 2019

Confortiamoci con la pasta

Pare che non voglia più smettere di piovere e le previsioni a lungo termine non leniscono granché la frustrazione  . . . " Tristezza per favore vai via " !
Io ci provo con un'indimenticabile spaghettata , che , nel dubbio , è sempre la scelta migliore.  E voi ?



Spaghetti con crema di pomodori secchi 

 burrata e limone
















Ingredienti per 4 persone

320 GR SPAGHETTI
200 GR POMODORI SECCHI
200 GR BURRATA
60 GR PARMIGIANO REGGIANO
2 RAMETTI DI ORIGANO
1 SPICCHIETTO D'AGLIO
1 PEPERONCINO
1 LIMONE BIO
BASILICO
ACETO DI MELE 
SALE
ZUCCHERO
OLIO EVO

Lavare i pomodori secchi e cuocerli per circa 5' in acqua bollente, poco salata e aromatizzata con un rametto di origano , una spruzzata di aceto e un cucchiaio di zucchero . Scolarli e stenderli su un panno ad asciugare ( in alternativa si possono acquistare i pomodori secchi sott'olio ).
Trascorso il tempo, tagliare i pomodori a striscioline e riunirli nel bicchiere del frullatore con la burrata ( tenendo da parte un cucchiaio di stracciatella per decorare il piatto ) l'origano , l'aglio , il peperoncino, il parmigiano grattugiato e un cucchiaino di scorzette di limone . Salare leggermente e cominciare a frullare, versando l'olio a filo , fino ad avere una crema liscia e omogenea .
Lessare gli spaghetti , scolarli al dente, conservando un mestolino della loro acqua , e trasferirli in una terrina . Condirli con la crema preparata , amalgamare il tutto con l'acqua di cottura e completare con qualche fiocchetto di stracciatella e foglioline di basilico fresco .









martedì 2 aprile 2019

L'abbinamento perfetto : polpo e patate

Sono stata via per un po' e oggi avevo semplimente voglia di un briciolo di normalità . E allora, vi offro l'insalatina più familiare che ci sia , accompagnata da quella soffice crema capace di accontentare proprio tutti .

 

Insalatina di polpo 

con purè di patate 


















Ingredienti per 4 persone

Per il polpo
1 POLPO ( circa 1 kg )
1 CIPOLLA , 1 CAROTA , 1 COSTA SEDANO
1 LIMONE
1 FOGLIA DI ALLORO
VINO BIANCO
SALE


Per il purè
700 G PATATE DA PURE'
250  - 300 ML LATTE
PARMIGIANO
BURRO
NOCE MOSCATA
SALE

Per condire
20 POMODORINI SEMISECCHI SOTT'OLIO
2 -3 RAMETTI DI BASILICO
2 - 3 RAMETTI DI PREZZEMOLO

2 RAMETTI DI FINOCCHIETTO
ERBA CIPOLLINA
1 SPICCHI D'AGLIO
1/2 LIMONE
1 CUCCH . INO DI MIELE DI ACACIA
OLIO EVO



Eviscerare il polpo, rimuovere gli occhi e il becco, quindi lavarlo bene sotto l'acqua corrente.
Portare  a ebollizione abbondante acqua , aromatizzata con una costa di sedano, una cipolla, una carota, mezzo limone, l'alloro e una spruzzata di vino bianco. Prendere il polpo per la testa e immergere i tentacoli per 3 volte consecutive nell'acqua bollente, in modo che si arriccino. Infine lasciarlo cadere e cuocerlo , a fuoco dolce , per circa 1h'. Il polpo sarà pronto quando, pungendolo con uno stecchino, sull'attaccatura dei tentacoli, questo entrerà facilmente.
Spegnere il fuoco e lasciarlo intiepidire nel suo brodo .
Nel frattempo, lavare gli aromi, asciugarli e tritarli finemente . Emulsionare il succo di limone con un pizzico di sale , il miele e l'olio , unire gli aromi e trasferire l'intingolo in una terrina con l'aglio schiacciato, quindi coprirlo e farlo insaporire .
Per il purè : lavare le patate , trasferirle in una pentola con abbondante acqua salata, portare a bollore e cuocerle per circa 30 - 40', finché non saranno tenere . Scolarle , lasciarle leggermente intiepidire , pelarle e passarle allo schiacciapatate . Raccogliere il composto in una casseruola con 200 ml di latte caldo, salare, profumare con la noce moscata e cuocere , sempre mescolando con una frusta , fino ad avere un purè soffice e liscio , diluendo con il restante latte bollente. Aggiungere il parmigiano e una noce di burro, quindi amalgamare il tutto con cura , spegnere e tenere in caldo .
Scolare il polpo, spellarlo delicatamente , senza staccare le ventose , e tagliarlo a pezzetti . Riunirlo nella terrina con la salsina preparate , privata dell'aglio , e i pomodorini divisi a metà , quindi mescolare e aggiustare di sapore .
Distribuire il purè nei piatti e completare con il polpo tiepido e qualche aroma fresco .

sabato 9 marzo 2019

Broccoli , acciughe e altre bontà

Quest'anno, ammetto la mia reticenza ad abbandonare le sane abitudini d'inverno , perché , dopo una lunga giornata , il tepore di un piatto cremoso e denso , ha ancora il suo magico potere . 



Vellutata di broccoli

con acciughe del Cantabrico e burrata affumicata













Ingredienti per 4 persone

700 G BROCCOLO ROMANO
120 G BURRATA AFFUMICATA
6 - 8 FILETTI D'ACCIUGA DEL CANTABRICO SOTT'OLIO
4 - 5 CUCCH . DI PARMIGIANO REGGIANO GRATTUGIATO
1 CIPOLLA DOLCE
ALLORO , TIMO
NOCE MOSCATA
SALE 
OLIO EVO

Lavare bene i broccoli, asciugarli ed eliminare la parte finale del gambo e le foglie esterne più grandi . Conservare intere le cimette  e metterle da parte, quindi tagliare i gambi e le foglie rimaste a tocchetti . Riunirli in una casseruola con la cipolla tritata , gli aromi e un un filo d'olio, salare e lasciare insaporire il tutto per qualche minuto a fuoco medio . Abbassare la fiamma, coprire a filo d'acqua e continuare la cottura con il coperchio per circa 30' - 40' , finché non saranno teneri . Aggiungere le cimette , cuocere per altri 10' , quindi spegnere e lasciare leggermente intiepidire.
Con l'aiuto di un frullatore a immersione, ridurre il tutto in crema , unendo il parmigiano e un pizzico di noce moscata. Aggiustare di sapore e tenere in caldo .
Formare con la burrata delle piccole quenelles , oppure tagliarla a tocchetti. Arrotolare le acciughe, dividendo a metà le più grandi.
Distribuire la vellutata nelle fondine, irrorare con un filo d'olio e servire con le acciughe e la burrata.





sabato 2 marzo 2019

A volte ritornano

Diciamo che le ultime settimane non sono proprio state le mie preferite . Comunque oggi, sorvolando sulle mie disavventure , approfitto della beata quiete di un sabato baciato dal sole e vi offro il piatto più buono e sano che ci sia . Ché ormai sembra quasi primavera e mangiare un'insalata è di nuovo un appagante piacere .

Buon fine settimana





Insalata di radicchio , salmone , mela verde e noci

con salsa allo yogurt e melagrana





















Ingredienti per 4 persone

250 GR SALMONE AFFUMICATO
2 MELE GRANNY SMITH
4 CESPI DI RADICCHIO TARDIVO DI TREVISO
4 - 5 CESPI DI RADICCHIO VARIEGATO
1/2 CIPOLLA DI TROPEA 
1/2 MELAGRANA
1/2 LIMONE
BASILICO , ERBA CIPOLLINA , ANETO
NOCI PECAN
SALE 
OLIO EVO

Per condire
150 GR YOGURT AL NATURALE TIPO GRECO
4 CUCCHIAI DI SUCCO DI MELAGRANA
1 CUCCHIAINO DI MIELE DI ACACIA
SALE
OLIO EVO

Lavare accuratamente le mele , tagliarle a fettine e spruzzarle con il succo di mezzo limone . Mondare i radicchi e tagliarli a listarelle . Sbucciare la cipolla e affettarla sottile . 
Riunire gli ingredienti in un'ampia ciotola con i chicchi di melagrana e tre manciate di noci spezzettate, quindi profumare con gli aromi e cospargere con un pizzico di sale . Aggiungere le fettine di salmone divise a metà o più , a seconda della grandezza ,  e amalgamare il tutto .
Mescolare lo yogurt con un filo d'olio , un pizzico di sale , il miele e il succo di melagrana, fino ad avere una salsa liscia . Condire l'insalata con un filo d'olio e servirla subito con la salsa .





sabato 12 gennaio 2019

La scodella felice

E' gennaio e fuori si gela . Insomma , il momento ideale per  abbandonarsi al supremo piacere di un piatto fumante , cremoso e sano che accarezzi e scaldi nelle lunghe sere d'inverno .
Il mio progetto del weekend è tutto qui : nuvole di tepore e candide bontà .




Passatina di ceci

con baccalà mantecato e crostini di pane nero















Ingredienti per 6 - 8 persone

500 GR CECI SECCHI
2 RAMETTI SALVIA
2 FOGLIE ALLORO
1 SPICCHIO D'AGLIO
SALE
OLIO EVO

Per il baccalà mantecato
500 GR STOCCAFISSO AMMOLLATO
1/2 SPICCHIO D'AGLIO
SALE , PEPE
OLIO EVO LEGGERO

1 FILONCINO DI PANE NERO


Raccogliere i ceci in una terrina piena d'acqua e lasciarli in ammollo per almeno 12 h .
Per il baccalà mantecato .
Sciacquare il pesce, spinarlo e sistemarlo in una casseruola , che lo contenga di misura, quindi coprirlo d'acqua e portarlo a bollore, a fuoco medio ( circa 15' - 20' ). Quando avrà raggiunto l'ebollizione e si sarà formata in superficie una bella schiuma, spegnere il fuoco e lasciarlo riposare , immerso nella sua acqua, per una decina di minuti. Scolarlo, conservando un paio di mestoli di brodo, quindi posizionarlo su un tagliere e privarlo della pelle e delle eventuali lische residue.
Sminuzzarlo e trasferirlo in una ciotola, se si intende procedere a mano, oppure  nel vaso della planetaria , munita di frusta a foglia , o in alternativa nel bicchiere del frullatore ( usato a intermittenza ). Salarlo, profumarlo con l'aglio, sbucciato e tritato, e iniziare a montarlo, versando un mestolino del suo brodo e poi l'olio a filo, fino ad avere una mousse soffice, liscia e compatta ( ci vorranno almeno 30') . Se proprio non si riuscisse ad ottenere la consistenza desiderata, aggiungere un paio di cucchiai di panna e continuare a mantecare .
Per la passatina.
Sciacquare abbondantemente i ceci e trasferirli in una pentola a bordi alti con l'aglio schiacciato , la salvia e l'alloro . Coprirli a filo d'acqua e cuocerli , a fuoco dolce , per circa 2 h, o finché non saranno teneri , salando solo a fine cottura . eliminare gli aromi , condire con un buon giro d'olio e frullare il tutto , con l'aiuto di un minipimer . passare al colino fine , in modo da avere una crema liscia e fluida, aggiustarla di sapore e tenerla in caldo .
Affettare il pane e tostarlo in forno .
Distribuire la passatina nelle fondine , irrorare con un filo d'olio e completare con una quenelle di baccalà .






domenica 6 gennaio 2019

Come ti riciclo il Pandoro




Ogni gennaio inizia sempre un po' così : un'agenda bianca da incignare , promesse da mantenere e sogni da realizzare . Ma prima di assecondare l'ossessione per i mille vorrei e illusori farò , mi piace pensare che oggi si possa ancora respirare aria di festa e magari cedere alla più pericolosa delle tentazioni natalizie .
La ricetta della crema pasticcera , giusto per non complicarsi troppo la vita , è quella del maestro Santin , il resto si fa da sé .

Buona Epifania




Bicchierini di Pandoro

con crema chantilly e pere al Passito




















Ingredienti per 8 bicchierini

PANDORO
2 PERE WILLIAM
200 ML PASSITO DI PANTELLERIA
150 ML ACQUA
1 ARANCIA BIO
CIOCCOLATO FONDENTE

Per la crema chantilly
500 ML LATTE FRESCO INTERO
250 GR PANNA FRESCA
100 GR TUORLI ( circa 4 tuorli grandi )
150 GR ZUCCHERO SEMOLATO
80 GR FARINA
1 LIMONE BIO
1/BACELLO DI VANIGLIA  


Preparare la crema pasticcera .
Incidere il baccello di vaniglia , nel senso della lunghezza  , con un coltellino ed estrarre i semini .
Versare il latte in una casseruola con la scorza gialla di mezzo limone e il baccello e portarlo a bollore.
Riunire in una terrina i tuorli con lo zucchero e lavorarli con una frusta , fino ad avere un composto chiaro e spumoso, quindi profumare con la scorzetta di limone rimasta , grattugiata finemente , e la vaniglia . Incorporare la farina setacciata, badando di non formare grumi, e diluire a filo con il latte caldo filtrato . Mettere la crema sul fuoco e , senza mai smettere di mescolare , portarla dolcemente al primo bollore . Lasciarla sobbollire un paio di minuti, finché non sarà densa e setosa , quindi trasferirla  in una ciotola e coprirla con un foglio di pellicola trasparente a contatto con la superficie, per evitare che si formi la pellicina  .
Una volta fredda, aggiungere la panna montata , amalgamandola delicatamente con movimenti dal basso verso l'alto , coprire la chantilly e trasferirla in frigorifero .
Nel frattempo versare in un pentolino l'acqua, il passito e il succo d'arancia, portare a bollore e  immergervi le pere , sbucciate , divise in 4 e private del torsolo . Lasciarle qualche minuto sul fuoco, quindi spegnere e farle raffreddare immerse nello sciroppo . Scolare le pere e cubettarle .
Tagliare il Pandoro a fette e poi a dischetti , della stessa circonferenza dei bicchierini, (oppure a dadini ) e bagnarli con lo sciroppo . 
Comporre i bicchierini : sistemare sul fondo un dischetto di pandoro , unire qualche dadino di pera , coprire con un paio di cucchiai di crema e spolverizzare con il cioccolato a scagliette , quindi procedere con un secondo strato , terminando con  il cioccolato .
Passare i bicchierini in frigo , almeno un'ora , a rassodare e servire .